Mercoledì 6 maggio, dalle ore 18.00 alle 23.00, il cortile del plesso scolastico di via Scarabino a Orta Nova si trasformerà in un grande spazio culturale a cielo aperto. Il Mon-tesori Spring Art Fest, evento gratuito e aperto a tutti, porterà in città artisti internazionali, musica dal vivo, laboratori ed esperienze partecipative, con al centro la realizzazione dal vivo di nuove opere murali.
Artisti internazionali e live painting
Tra i protagonisti della serata ci saranno Pravizian e OriginalSeok, due street artist attivi a livello europeo, che lavoreranno dal vivo davanti al pubblico per tutta la durata dell’evento. Le loro opere, ispirate ai temi della visibilità delle donne, delle pari opportunità e del diritto allo studio, nasceranno in tempo reale sulle pareti della scuola, offrendo ai presenti un’esperienza immersiva nel linguaggio dell’arte urbana.
Il live mural painting rappresenta una novità assoluta per Orta Nova, un format già consolidato nelle grandi città europee ma finora mai proposto nel centro dei Cinque Reali Siti.
Il murales dedicato a Maria Montessori
La serata sarà anche l’occasione per inaugurare ufficialmente il murales dedicato a Maria Montessori, realizzato nei giorni precedenti da Beyond Borders ETS nell’ambito del progetto europeo HERstory. Si tratta della prima grande opera murale permanente nella storia della città, destinata a rimanere come segno tangibile di un percorso culturale condiviso.
Musica, laboratori e partecipazione
Accanto all’arte, spazio anche alla musica con l’esibizione di talenti locali emergenti, mentre associazioni, scuole e professionisti del territorio animeranno laboratori culturali e pratici aperti al pubblico. L’obiettivo è coinvolgere attivamente i cittadini, offrendo occasioni di scoperta e partecipazione.
Non mancherà un’area food & beverage, curata dalla Pro Loco di Orta Nova e dalla FIDAS, a completare una proposta pensata per rendere la serata accessibile e inclusiva.
Un evento costruito con il territorio
Il Mon-tesori Spring Art Fest nasce dalla collaborazione tra Beyond Borders ETS e le realtà locali, in una logica di rete che punta a valorizzare le competenze già presenti sul territorio. L’ambizione è quella di trasformare l’iniziativa in un appuntamento fisso, capace di crescere negli anni e diventare un punto di riferimento culturale per la comunità.
“Volevamo fare qualcosa che restasse non solo per una sera, ma anche nella memoria collettiva”, spiegano gli organizzatori, sottolineando il valore di un progetto che unisce arte pubblica e partecipazione.













