Dalla costa adriatica ai Monti Dauni, passando per il Tavoliere, prende forma in Puglia un nuovo modello di turismo accessibile che punta a trasformare l’inclusione in un’opportunità concreta di sviluppo. Si chiama “Costa a Sud” ed è il progetto presentato al Comune di Zapponeta, con l’obiettivo di costruire un’offerta turistica più equa, diffusa e sostenibile.
Un modello che ribalta il paradigma
Non si tratta di un’iniziativa calata dall’alto, ma di una visione condivisa tra territori e comunità locali. Il progetto parte da un presupposto chiaro: l’accessibilità non è un costo, ma un investimento capace di generare valore economico e coesione sociale.
Un approccio che mira a qualificare l’offerta turistica rendendola più inclusiva, ampliando al tempo stesso le opportunità per cittadini, operatori e visitatori.
I comuni coinvolti
“Costa a Sud” coinvolge, oltre a Zapponeta, anche i comuni di Biccari, Carapelle, Cerignola e Monte Sant’Angelo, in un’alleanza territoriale che unisce costa ed entroterra.
Il progetto è finanziato dalla Regione Puglia attraverso A.Re.T. Pugliapromozione, sostenuto dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri – Ministero per le Disabilità e coordinato dall’ATS “Costa a Sud”, con capofila Patto Consulting Impresa Sociale.
Formazione, cultura e inclusione
Tra le azioni previste ci sono percorsi di formazione rivolti a operatori e cittadini, iniziative dedicate alla cultura dell’accoglienza e laboratori partecipati.
In particolare, il programma “Segni che uniscono” sarà dedicato alla Lingua dei Segni Italiana (LIS), mentre altre attività includeranno laboratori del “Fareassieme” e percorsi di musicoterapia basati sul Metodo Tomatis.
Previsto anche un grande evento pubblico, l’Inclusion Fest, pensato come momento di coinvolgimento collettivo.
La mappatura delle disabilità e la Carta dei servizi
Elemento centrale del progetto è la mappatura delle disabilità, che porterà alla realizzazione di una nuova Carta dei Servizi territoriali. Uno strumento pensato per rendere l’accessibilità concreta e verificabile, offrendo a cittadini e turisti informazioni chiare e consultabili.
L’obiettivo è creare un sistema stabile capace di qualificare l’offerta turistica dei territori coinvolti, rendendola realmente inclusiva.
Una sfida per il futuro
“Costa a Sud” rappresenta così un laboratorio di innovazione sociale e territoriale, dove turismo, inclusione e sviluppo economico si intrecciano in una strategia condivisa.
Un modello che guarda al futuro e che punta a fare della Puglia un punto di riferimento nel turismo accessibile.











