Intere generazioni di foggiani hanno mangiato pollo e patatine, tra le più succulente della città, da Masino.
Oggi il discendente di quella rosticceria Carmine Di Matteo, apre Carneade, il “perfetto conosciuto” di Via della Repubblica.
Al palazzo dal “Cavallino Rosso” c’è un nuovo ristorante di carne. Si prolunga la tradizione della storica rosticceria di Foggia. Masino ha sempre venduto pollo e patatine fritte a profusione, prima che il Covid e la grande distribuzione, tra le altre cose, adombrassero quella che, in effetti, era una vera e propria tradizione foggiana.
L’isolato, con gli anni, si è “rifatto il look” con il palazzo Ciuffreda meglio conosciuto come il palazzo del cavallo. “Carneade”, come nella manzoniana citazione di Don Abbondio, arriva dal passato. È uno “sconosciuto”, perché sconosciuta, sino ad oggi, è stata la sua voglia e il suo progetto di fare “upgrade”.
Carmine Di Matteo, figlio di “Masino”, ha continuato ad approfondire e a studiare, ha affinato la sua “cultura della carne”. Ha voluto misurarsi con un’esperienza nuova.
Atmosfera intima, pochi tavoli, nella vision è il posto giusto per una cena strutturata su un menu che offre ampia scelta, adagiata anche sulla tradizione foggiana. Dalle polpette al sugo alla carne alla brace fino al panino con l’hamburger.
“Carneade, chi era costui?”, Alessandro Manzoni ha ispirato anche una campagna pubblicitaria teasing! Sulla rete, un Don Abbondio che vagava in una città deserta nella quale era riconoscibilissima la Fontana del Sele. E che, riadattata nella contemporaneità, arrivava in sella ad un cavallo proprio dinanzi a quel palazzo. Carneade apre. Lì dove c’era Masino, ora c’è un ristorantino, è il claim.
Netto il ristoratore: “Dopo il COVID e con l’inflazione il prezzo del pollo è salito troppo, tanto da non rendere più redditizia l’attività. Per questo ho deciso di concentrarmi sulla carne per offrire una esperienza nuova a più generazioni”.









