Si chiude con risultati concreti e nuove prospettive di collaborazione la missione istituzionale dell’Università di Foggia in Cina, svoltasi dal 15 al 24 aprile. Un’iniziativa strategica che consolida il percorso di internazionalizzazione dell’Ateneo e rafforza il suo posizionamento nello scenario accademico globale.
Guidata dalla prorettrice vicaria Donatella Curtotti, la delegazione foggiana ha preso parte a una serie di incontri istituzionali e accademici di alto profilo, con l’obiettivo di sviluppare relazioni nei campi della ricerca, della formazione e dell’innovazione.
Incontri istituzionali e nuove intese
Tra i momenti più rilevanti della missione, la visita all’Ambasciata d’Italia a Pechino ha rappresentato un passaggio chiave per approfondire il ruolo delle università nei processi di diplomazia scientifica e nella cooperazione internazionale.
Numerosi gli incontri con prestigiose istituzioni accademiche cinesi, tra cui la Beijing Union University, la Southwest Forestry University, l’Università di Jining e la Henan University of Economics and Law. Proprio con queste ultime sono stati formalizzati memorandum of understanding, segnando un primo passo concreto verso collaborazioni strutturate.
Ricerca e innovazione al centro
Ampio spazio è stato dedicato ai temi della sostenibilità ambientale, della sicurezza alimentare e dell’innovazione tecnologica, con particolare attenzione ai modelli di trasferimento tecnologico e imprenditorialità accademica.
Non sono mancati approfondimenti nel campo delle scienze umane, sociali ed economico-giuridiche, così come nel settore archeologico e della valorizzazione del patrimonio culturale, ambiti nei quali sono emerse sinergie progettuali tra Italia e Cina.
Un focus particolare ha riguardato anche la green e digital economy, considerata uno dei principali terreni di sviluppo futuro.
Didattica e mobilità internazionale
Sul piano formativo, la missione ha aperto la strada alla progettazione di percorsi didattici condivisi, con programmi di mobilità per studenti e docenti, summer school e moduli specialistici.
Iniziative pensate per rafforzare le competenze interculturali e offrire opportunità di crescita in un contesto internazionale.
Un percorso già avviato
La missione si inserisce in un percorso già consolidato negli anni dall’Università di Foggia, che ha sviluppato rapporti strutturati con diverse realtà accademiche cinesi. Un esempio è rappresentato dalle attività didattiche già in corso presso l’Università di Jining, che vedono coinvolti docenti dell’Ateneo foggiano.
Curtotti: “Esperienza di grande valore”
“Questa missione ha rappresentato un’esperienza di straordinario valore umano e accademico – ha dichiarato Curtotti –. Le convergenze emerse delineano prospettive concrete di collaborazione con un Paese centrale nei processi globali di innovazione”.
Un risultato che rafforza la vocazione internazionale dell’Università di Foggia e apre nuove traiettorie di sviluppo.













