Nuovo affondo politico a Palazzo di Città. Il capogruppo di Fratelli d’Italia, Claudio Amorese, chiede le dimissioni della sindaca di Foggia, Maria Aida Episcopo, parlando di una città “paralizzata” e di un’amministrazione incapace di governare.
“Servizi al collasso e città nel degrado”
Secondo Amorese, il fallimento dell’attuale amministrazione sarebbe evidente nelle condizioni quotidiane della città. Strade dissestate, marciapiedi pericolosi, quartieri al buio e verde pubblico in stato di abbandono sono alcuni degli aspetti evidenziati dall’esponente di opposizione.
A questo si aggiungerebbe una gestione dei rifiuti definita inefficiente, con accumuli di sporcizia e servizi lontani dagli standard attesi.
La crisi della maggioranza
Al centro delle critiche anche la situazione politica interna alla maggioranza. L’assenza degli assessori di Partito Democratico e Movimento 5 Stelle alle riunioni di giunta viene interpretata come un segnale di rottura ormai evidente.
Una presa di distanza che, secondo Amorese, certifica la fine della coalizione che sostiene la sindaca e l’impossibilità di proseguire l’azione amministrativa.
Pug fermo e fondi a rischio
Tra i nodi sollevati anche il blocco del Piano Urbanistico Generale, ritenuto fondamentale per lo sviluppo della città, e le criticità legate ai fondi del PNRR.
In particolare, viene segnalato il rischio di perdere finanziamenti per oltre nove milioni di euro destinati a interventi nel quartiere Candelaro, oltre ai ritardi su opere come il Campo Scuola Mondelli-Colella, l’ex piscina olimpionica e il teatro Mediterraneo.
“Serve un cambio di guida”
Per il capogruppo di Fratelli d’Italia, non ci sarebbero margini per rimpasti o nuovi equilibri politici. L’unica soluzione, sostiene, resta quella delle dimissioni della sindaca e il ritorno alle urne.
“Serve un governo stabile e autorevole”, conclude Amorese, annunciando il lavoro del centrodestra per costruire un’alternativa politica per la città.











