Dopo il femminicidio che nei giorni scorsi ha sconvolto la città di Foggia, nasce una raccolta fondi per sostenere i figli di Stefania Rago, la donna uccisa dal marito Antonio Fortebraccio, guardia giurata, ora in carcere. L’iniziativa è stata lanciata sulla piattaforma GoFundMe e in poche ore ha iniziato a raccogliere adesioni e messaggi di solidarietà.
L’appello: “Aiutiamo i figli di Stefania”
Nel testo pubblicato online, chi ha promosso la raccolta racconta il dolore di una perdita che ha colpito profondamente non solo i familiari, ma l’intera comunità. “La tragica scomparsa di Stefania Rago, una mamma che è stata strappata ingiustamente alla sua famiglia a causa di un femminicidio che ha scosso tutti”, si legge nell’appello.
Un messaggio che sottolinea anche le difficoltà concrete che ora i figli della donna si trovano ad affrontare, tra il lutto e le necessità quotidiane.
Sostegno concreto tra dolore e difficoltà
La raccolta fondi nasce con un obiettivo preciso: offrire un aiuto immediato e tangibile. Le donazioni serviranno infatti a coprire le spese del funerale e a garantire un supporto ai figli di Stefania nel loro percorso futuro.
“In questo momento così difficile, i suoi figli e i suoi cari si trovano ad affrontare non solo un dolore immenso, ma anche tante altre difficoltà”, si legge ancora nel testo pubblicato sulla piattaforma.
La solidarietà della comunità
L’iniziativa rappresenta anche un segnale forte di vicinanza da parte della comunità. “Ogni gesto, anche il più piccolo, può fare la differenza. Uniti, possiamo dimostrare che Stefania non è sola e che la sua famiglia può contare su una comunità che non dimentica”.
Un invito alla solidarietà che si sta diffondendo rapidamente, mentre Foggia continua a fare i conti con l’ennesimo caso di violenza che ha colpito una donna e la sua famiglia.








