Dramma familiare ieri a Bisceglie nella BAT dove una donna di 54 anni, Patrizia Lamanuzzi, è morta dopo essere stata spinta dal balcone di casa dal marito, Luigi Gentile, 61 anni, che subito dopo si è lanciato nel vuoto togliendosi la vita.
La tragedia si è consumata intorno alle 7 del mattino, sotto una pioggia battente, nella palazzina dove la donna viveva. I corpi sono stati trovati sulla rampa del garage condominiale, coperti da teli termici.
La lite e la caduta dal quinto piano
Secondo una prima ricostruzione, la coppia avrebbe avuto un violento litigio nelle prime ore della mattina. Le voci, sempre più accese, sarebbero state sentite anche dai vicini.
Una testimone ha raccontato di aver sentito le urla della donna e di averla vista precipitare dal quinto piano mentre chiedeva aiuto. Poco dopo, anche l’uomo si sarebbe lanciato nel vuoto.
Gli investigatori ipotizzano un femminicidio seguito da suicidio.
Una separazione imminente
La coppia stava affrontando un momento difficile. I due avevano deciso di separarsi e, secondo quanto riferito da chi li conosceva, a breve avrebbero dovuto firmare i documenti per ufficializzare la fine del matrimonio.
Negli ultimi mesi i litigi si sarebbero intensificati. I figli, uno residente a Trani e l’altro all’estero, non vivevano più con i genitori.
Nessuna denuncia, indagini in corso
Non risultano segnalazioni precedenti alle forze dell’ordine o ai servizi sociali. Nessuna denuncia né richieste di aiuto erano state presentate.
Sul caso indagano i carabinieri del Nucleo investigativo e della tenenza locale. La Procura di Trani ha disposto l’autopsia sui corpi, trasferiti al Policlinico di Bari.
Il ricordo della vittima
Sui social emergono i ricordi di chi conosceva Patrizia Lamanuzzi, descritta come una persona solare, nonostante le difficoltà personali.
“Era sempre sorridente”, raccontano amici e conoscenti, increduli davanti a una tragedia che ha sconvolto l’intera comunità.











