Seconda riunione della Consulta del Commercio a Palazzo di Città, a Foggia, con un confronto ampio tra amministrazione e rappresentanze di categoria sulle criticità e le prospettive del settore.
All’incontro hanno partecipato l’assessore alle Attività produttive Lorenzo Frattarolo, i consiglieri Stefania Rignanese e Francesco Salemme, insieme ai rappresentanti di Confcommercio, CNA, Pro Loco e comitati cittadini.
Il ricordo di Dino Carta e il clima di sgomento
In apertura dei lavori, l’assessore Frattarolo ha voluto esprimere la vicinanza dell’amministrazione ai familiari di Dino Carta, il personal trainer ucciso nei giorni scorsi, sottolineando lo sgomento che ha colpito l’intera comunità.
Un momento condiviso da tutti i presenti, che ha dato il tono a una riunione segnata anche dal tema della sicurezza urbana.
“Il commercio deve cambiare”
Nel suo intervento, Frattarolo ha evidenziato come il comparto non possa più tornare ai modelli del passato, sottolineando la necessità di ripensare il centro cittadino.
“Occorre immaginare nuove strade”, ha spiegato, indicando tra le possibili soluzioni l’inserimento di attività di servizio e realtà artigianali legate alla cultura e alle tradizioni locali.
Accanto a questo, la richiesta di un maggiore presidio del territorio, con interventi su sicurezza, illuminazione e decoro urbano.
Il nodo dei locali sfitti
Tra i temi più critici emersi, quello dei numerosi locali commerciali sfitti. L’assessore ha ricordato come, a fronte di circa 70 spazi disponibili nel periodo natalizio, siano arrivate soltanto due proposte di utilizzo.
Un dato definito “deludente”, che chiama in causa direttamente i proprietari degli immobili e apre a riflessioni sulle strategie da adottare per rivitalizzare il centro.
Le proposte: sicurezza, eventi e servizi
Il confronto tra i partecipanti è stato definito partecipato e costruttivo. Sul tavolo sono finite diverse proposte: sgravi fiscali, maggiore sicurezza, rilancio dell’eventistica e interventi su criticità storiche come la situazione di Corso Roma.
Tra le problematiche segnalate anche la difficoltà di parcheggio e la gestione dei rifiuti, elementi che incidono direttamente sulla vivibilità e sull’attrattività commerciale del centro.
Un percorso ancora in evoluzione, ma che punta a costruire una strategia condivisa per rilanciare il commercio cittadino in un contesto sempre più complesso.












