Continuano ad arrivare messaggi di cordoglio per la morte di Annibale “Dino” Carta, il 42enne personal trainer ucciso a Foggia, e tra questi anche quello della consigliera regionale Rosa Barone, che ha affidato ai social un ricordo intenso e personale.
Parole cariche di emozione, che restituiscono il profilo umano della vittima: “Un uomo pulito e serio, un lavoratore e un marito innamorato, un padre dolcissimo e un devoto fedele”.
“La città lo piange”
Barone ha sottolineato come il dolore non sia solo privato ma collettivo. “Ti piangiamo tutti, come città e come comunità di fedeli”, ha scritto, evidenziando il forte legame di Carta con il territorio e con la sua parrocchia.
Un pensiero particolare è stato rivolto alla moglie Sara e alla famiglia, la vittima aveva due figlie, una di 12 anni, l’altra di pochi mesi: “Le lacrime di Sara sono le nostre”, un passaggio che sintetizza il sentimento diffuso in queste ore tra cittadini, amici e conoscenti.
Un ricordo personale
Nel suo messaggio, la consigliera ha voluto ricordare anche un gesto semplice ma significativo: il dono di un libro, che conserverà “gelosamente”, insieme al ricordo del sorriso di Carta.
Un segno di un rapporto umano diretto, che rende ancora più forte il senso di perdita.
La richiesta di giustizia
Nel messaggio emerge anche una richiesta chiara: “Ora la giustizia deve assicurare chi ha deciso di togliere il sorriso e la vita a una famiglia serena”.
Un appello che si unisce a quello di un’intera comunità, ancora sotto choc per un omicidio che ha colpito profondamente la città.
Una comunità ferita
La morte di Carta continua a lasciare sgomento e dolore. Il ricordo di chi lo conosceva parla di una persona dedita alla famiglia, al lavoro e alla fede.
Un vuoto difficile da colmare, mentre proseguono le indagini per fare luce su quanto accaduto.










