Momenti di commozione questa mattina a Cagnano Varano, dove si è tenuta la commemorazione del luogotenente Vincenzo Di Gennaro, ucciso il 13 aprile 2019 mentre era in servizio. Alla cerimonia, svoltasi nella chiesa di San Francesco d’Assisi, ha partecipato anche il sindaco di San Severo Lidya Colangelo, su invito del comandante provinciale dei carabinieri, Giovanni Capone.
Il ricordo a sette anni dalla morte
Il 13 aprile 2026 segna il settimo anniversario della scomparsa del sottufficiale sanseverese, caduto nell’adempimento del proprio dovere. Un momento di raccoglimento condiviso con l’Arma dei carabinieri, le istituzioni e la famiglia del militare.
Durante la celebrazione, il sindaco Colangelo ha voluto esprimere la vicinanza dell’intera comunità di San Severo: “Ci siamo stretti al ricordo commosso della famiglia e dell’Arma, portando l’affettuoso saluto di tutta la comunità sanseverese ed il rispetto ad un uomo che ci ha lasciati nell’adempimento del proprio dovere”.
La vicinanza alla famiglia
Nel suo intervento, il primo cittadino ha rivolto un pensiero particolare ai familiari presenti, ricordando il padre Luigi e la sorella Lucia.
“Ribadiamo tutta la nostra vicinanza alla famiglia del luogotenente Di Gennaro – ha aggiunto – in un momento che rinnova il dolore ma anche il valore del sacrificio compiuto”.
Un esempio per le nuove generazioni
La commemorazione, ha sottolineato Colangelo, rappresenta anche un’occasione per trasmettere un messaggio alle nuove generazioni.
“La celebrazione è utile non solo per conservare la memoria, ma anche per trasmettere il significato di quanto accaduto: si può cadere per mano assassina nella difesa dello Stato, delle istituzioni e dei cittadini, nel rispetto delle leggi e delle regole”.
Un ricordo che resta vivo nel territorio e che continua a rappresentare un simbolo di servizio e dedizione.












