• Contatti
lunedì 20 Luglio 2026
No Result
View All Result
l'Immediato
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
No Result
View All Result
l'Immediato
No Result
View All Result

Home - Rapina in centro a Cerignola, tensione tra istituzioni e commercianti: “Esausti e abbandonati”

Rapina in centro a Cerignola, tensione tra istituzioni e commercianti: “Esausti e abbandonati”

L’assessora Cicolella invita alla prudenza sui colpi di pistola, il comitato accusa: “Si rischia il peggio”

Di Redazione
12 Aprile 2026
in Cerignola e 5 Reali Siti, Cronaca
Condividi su FacebookCondividi su Twitter

È ancora alta la tensione a Cerignola dopo la rapina avvenuta ieri sera in pieno centro, in corso Aldo Moro, ai danni dell’esercizio commerciale Kasanova. Un episodio che ha generato paura tra i cittadini e acceso il confronto tra istituzioni e commercianti sulla sicurezza in città.

A intervenire è stata l’assessora alla Sicurezza Teresa Cicolella, che ha parlato di un fatto grave ma ha invitato alla cautela su alcuni dettagli emersi nelle ore successive. “Non vi è al momento alcuna certezza sull’esplosione di colpi d’arma da fuoco – ha spiegato – si tratta di una circostanza riferita da un singolo soggetto e non confermata, anche perché non è stato rinvenuto alcun bossolo”.

L’assessora: “Non possiamo restare indifferenti”

Cicolella ha ricordato il lavoro svolto negli ultimi anni insieme alla Prefettura e alle forze dell’ordine, tra controlli rafforzati, istituzione delle zone rosse e investimenti sulla sicurezza. “Abbiamo investito circa 2 milioni di euro nella videosorveglianza per supportare concretamente le attività investigative”, ha sottolineato.

Parole che non nascondono l’amarezza per quanto accaduto, anche per il contesto simbolico: “Fa ancora più male che tutto questo sia avvenuto nella serata del ritorno della Madonna di Ripalta. Continueremo a fare la nostra parte, senza arretrare”.

La rabbia dei commercianti

Di tutt’altro tenore la posizione del Comitato per la tutela dei commercianti e partite Iva, che denuncia un clima sempre più difficile e parla apertamente di intimidazione.

Secondo il portavoce Vincenzo Specchio, durante la fuga i malviventi avrebbero esploso colpi di pistola per farsi strada, una versione che però, al momento, non trova conferme ufficiali.

“Noi tutti ci sentiamo abbandonati dalle istituzioni ed esausti dopo le tante richieste fatte senza una risposta tangibile – si legge nella nota – ci stanno togliendo il diritto al lavoro e si aspetta solo che ci scappi il morto”.

Sicurezza al centro del dibattito

L’episodio riaccende dunque il tema della sicurezza urbana a Cerignola, con posizioni distanti tra chi sottolinea gli sforzi messi in campo e chi, invece, chiede interventi più incisivi e immediati.

Intanto le indagini proseguono per ricostruire con esattezza la dinamica della rapina e verificare ogni dettaglio, compresa l’eventuale presenza di armi da fuoco durante l’azione.

Seguici anche su Instagram – Clicca qui

Ricevi gratuitamente le notizie sul tuo Messenger di Facebook. Ecco come

Tags: CerignolacommercianticronacaFoggiaRapinaSicurezzaTeresa CicolellaVincenzo Specchio
Articolo precedente

“Dobbiamo attaccare”: l’intercettazione che svela il colpo da 7 milioni sull’A1

Articolo successivo

Vannacciani col gazebo a Foggia, anche i moderati firmano la petizione per il No alla moschea

Articoli correlati

Sparatoria in piazza a San Severo, il gip lascia in carcere il 50enne: “Una ritorsione perché mi avevano crepato di botte”

Incendio sulle colline del Foggiano, fiamme tra arbusti e macchia mediterranea a Motta Montecorvino

La “banda della marmotta” è arrivata nel centro di Foggia, assalto alla Bper di corso Garibaldi

De Benedictis e Chiariello

Ex avvocato Chiariello, revocato il sequestro da 4,3 milioni: il Tribunale dispone la restituzione dei beni

Caporalato nel Foggiano, al via il processo “Terra Rossa”. La moglie del prefetto Michele Di Bari tra gli imputati

Stadio Zaccheria, rilasciato il Certificato di Prevenzione Incendi per il settore Nord Ospiti

Ultime Notizie

Napi Cera
Politica

Autonomia differenziata e sanità, Cera attacca Decaro: “Evoca paure invece di spiegare i problemi della Puglia”

Il consigliere regionale della Lega replica al governatore dopo l'annuncio del ricorso contro la riforma: “Prima risponda su liste d'attesa,...

Sparatoria in piazza a San Severo, il gip lascia in carcere il 50enne: “Una ritorsione perché mi avevano crepato di botte”

Incendio sulle colline del Foggiano, fiamme tra arbusti e macchia mediterranea a Motta Montecorvino

Antonio De Sabato

Inchiesta DDA, De Sabato: “Lo scioglimento per mafia del Comune di Foggia trova nuove conferme”

La “banda della marmotta” è arrivata nel centro di Foggia, assalto alla Bper di corso Garibaldi

RSA di San Nicandro Garganico e Troia, società del gruppo Angelucci condannata a pagare oltre 736mila euro all’ASL Foggia

Quotidiano online registrato presso il Tribunale di Foggia, n. 3/2014 Società editrice: iMEDIA srls P.IVA 03942360714

  • Cookies policy
  • Privacy Policy
IMPOSTAZIONI PRIVACY

Copyright © 2026

No Result
View All Result
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere

Copyright © 2024