La vertenza su Casa Sollievo della Sofferenza entra in una fase sempre più tesa. I sindacati denunciano una situazione ormai “insostenibile”, tra mancato rinnovo contrattuale e il rischio di un passaggio forzato alla sanità privata.
Il nodo del contratto e degli arretrati
Al centro dello scontro c’è il mancato rinnovo del contratto collettivo nazionale della sanità pubblica 2022-2024 e il conseguente blocco degli arretrati economici per i lavoratori.
Le segreterie territoriali di FP CGIL, CISL FP, UIL FPL, FIALS e NURSING UP puntano il dito contro quella che definiscono una “grave presa di posizione” dell’azienda, che avrebbe prospettato il passaggio al contratto della sanità privata (Aris Aiop) a partire da giugno, in caso di azioni legali da parte dei dipendenti.
“Un tentativo di condizionamento”
Per le organizzazioni sindacali si tratterebbe di un vero e proprio tentativo di pressione sui lavoratori, chiamati di fatto a scegliere tra il recupero delle somme dovute e la tutela del proprio inquadramento contrattuale.
Una prospettiva che i sindacati respingono con fermezza, ribadendo che “non sarà accettato alcun baratto” tra diritti economici e diritti contrattuali.
Le iniziative di protesta
La mobilitazione è già partita. Le organizzazioni sindacali, forti del mandato ricevuto dall’assemblea dei lavoratori, hanno deciso di proseguire le azioni giudiziarie.
Per fare il punto sulla vertenza e illustrare le prossime iniziative, è stata convocata una conferenza stampa per lunedì 13 aprile alle ore 10, presso il salone della CGIL di Foggia.
Il giorno successivo, martedì 14 aprile, è previsto un sit-in di protesta dalle 8.30 alle 11 nel piazzale antistante l’ingresso dell’ospedale di San Giovanni Rotondo.
Difendere lavoro e qualità delle cure
I sindacati assicurano che la manifestazione si svolgerà senza creare disagi alla viabilità e garantendo l’accesso ai servizi sanitari.
“È il momento di dire basta a condizionamenti inaccettabili sulla pelle dei lavoratori”, dichiarano unitariamente, sottolineando come l’eccellenza di Casa Sollievo si fondi sul lavoro quotidiano del personale.
Una vertenza che, oltre agli aspetti contrattuali, tocca anche il tema della qualità delle cure e del futuro di una delle realtà sanitarie più importanti del territorio.












