Faeto resta isolata da cinque giorni dopo la frana che ha colpito la strada provinciale 125, interrompendo i collegamenti con il resto della provincia. Sul posto, per il terzo giorno consecutivo, sono al lavoro il Genio militare dell’Esercito insieme ai vigili del fuoco di Foggia e del distaccamento di Lucera, impegnati nel tentativo di ripristinare almeno parzialmente la viabilità.
Secondo le prime stime, serviranno ancora due o tre giorni per riaprire l’arteria.
Viabilità difficile e collegamenti precari
Per raggiungere il borgo dei Monti Dauni si passa attualmente attraverso una strada intercomunale quasi impraticabile, che il Comune sta cercando di mettere in sicurezza dopo le piogge torrenziali dei giorni scorsi.
Una soluzione temporanea che però non basta a garantire collegamenti agevoli, con pesanti ripercussioni sulla vita quotidiana dei residenti.
Scuola e sanità, le preoccupazioni dei cittadini
Tra i problemi più urgenti c’è quello legato al ritorno a scuola. “Domani riaprono le scuole e non sappiamo come mandare a lezione i nostri figli”, racconta un genitore.
Critica anche la situazione sul fronte sanitario. “Siamo messi male anche per raggiungere l’ospedale di Foggia. Ieri mio nipote si è fratturato la clavicola e per accompagnarlo al pronto soccorso è stata a dir poco un’odissea”, riferisce il parroco del paese.
Commercianti e lavoratori in difficoltà
A pagare il prezzo più alto sono anche le attività economiche locali. “Abbiamo lavorato poco e male, purtroppo è andata così. Marginalità su marginalità”, spiega Ciro Moreno, tra i commercianti del paese.
Disagi anche per i lavoratori pendolari, con i bus bloccati e difficoltà negli spostamenti quotidiani.
Le richieste del territorio
L’assessore Giovanni Marella conferma i tempi necessari per il ripristino della viabilità e avanza una proposta per attenuare i disagi: “Abbiamo chiesto che il minibus che oggi fa la tratta Celle-Castelluccio arrivi a Faeto, per permettere ai ragazzi di poter tornare a casa. Speriamo bene”.
Intanto proseguono senza sosta i lavori sulla provinciale, mentre la comunità resta in attesa di tornare alla normalità.










