Le piogge intense degli ultimi giorni continuano a produrre effetti sul sistema idrico della Capitanata. La diga di Occhito ha raggiunto i 210 milioni di metri cubi d’acqua e, da questa mattina, è entrata nella fase di sfioro.
Sfioro e deflusso verso valle
L’acqua in eccesso sta defluendo naturalmente nel bacino del fiume Fortore per poi proseguire verso il mare, in assenza di ulteriori invasi nell’area.
Un fenomeno previsto in condizioni di pieno, che viene gestito attraverso i protocolli di sicurezza per garantire il controllo dei livelli.
Situazione simile negli altri invasi
Non è un caso isolato. Dinamiche analoghe si stanno registrando anche nella diga del Liscione, in Molise, già da alcuni giorni, e nell’invaso di Capaccio, nei pressi di Foggia.
In quest’ultimo caso, raggiunta la quota di massima regolazione, l’acqua in arrivo dal bacino a monte viene scaricata attraverso lo sfioro nel torrente Celone.
Attivato il protocollo di protezione civile
Le condizioni meteo eccezionali hanno spinto il Consorzio per la Bonifica di Capitanata ad attivare il protocollo di protezione civile, con il monitoraggio costante dei livelli idrici e dei corsi d’acqua collegati.
Effetti delle precipitazioni straordinarie
L’aumento dei livelli negli invasi è la diretta conseguenza delle precipitazioni abbondanti che hanno interessato il territorio negli ultimi giorni, mettendo sotto pressione l’intero sistema idraulico.
Le autorità continuano a monitorare la situazione per prevenire criticità e garantire la sicurezza delle aree a valle.









