“Fare rete e stare insieme. La Regione sta iniziando a darci attenzione, a partire dai 20 milioni per Accadia, fondi che possono avere ricadute importanti su tutto il subappennino. Ci sono tanti Comuni con un alto valore storico e culturale. Una diversità che può darci una spinta per un turismo di qualità. Ma servono infrastrutture, senza strade nessun turismo”. Queste le parole della sindaca di Roseto Valfortore, Lucilla Parisi durante un confronto sul futuro delle aree interne.
“Abbiamo un progetto per mettere in rete tutti i beni – ha spiegato Simonetta Dellomonaco, Project Manager di Asset Regione Puglia – con il coinvolgimento di Comuni e istituzioni in primis. Si deve partire dai vostri asset per un sistema innovativo e competitivo che possa aumentare l’attrattività anche attraverso nuove imprese che vogliano investire nella cultura. I Monti Dauni sono chiamati a coprogettare per mettere insieme le risorse”.












