Prosegue il monitoraggio dei progetti legati al CIS Capitanata, il contratto istituzionale di sviluppo che mobilita circa 300 milioni di euro per il territorio. Nella giornata di ieri il responsabile del CIS, Nicola Gatta, ha incontrato la Soprintendente dei Beni culturali per Foggia e BAT, Anita Guarnieri, per fare il punto sull’avanzamento degli interventi sottoposti a tutela.
Il punto sui progetti
Al centro dell’incontro i 18 elaborati attualmente al vaglio della Soprintendenza, che riguardano altrettanti comuni della Capitanata, tra cui Foggia, Manfredonia, Lucera, San Giovanni Rotondo, Mattinata e Ascoli Satriano, oltre ad altri centri del territorio.
Si tratta di opere considerate strategiche per lo sviluppo della provincia, che si aggiungono agli oltre 40 progetti già approvati nell’ambito del CIS.
Tra accelerazioni e criticità
“In un contesto diffusamente positivo – ha spiegato Gatta – ci sono progettazioni che stanno procedendo anche più velocemente rispetto al cronoprogramma”. Tuttavia, accanto a queste, emergono anche alcune criticità.
Il responsabile del CIS ha infatti segnalato ritardi, seppur isolati, nella consegna dei progetti esecutivi da parte di alcune pubbliche amministrazioni. “È un rallentamento che non possiamo permetterci – ha sottolineato – perché rischia di compromettere risorse importanti per il territorio”.
Interventi per viabilità, cultura e turismo
Gli interventi riguardano ambiti chiave come viabilità, valorizzazione culturale e sviluppo turistico, con l’obiettivo di migliorare la qualità della vita e l’attrattività della Capitanata.
“Parliamo di opere pubbliche determinanti – ha aggiunto Gatta – che possono incidere concretamente sul futuro della nostra provincia”.
L’appello ai Comuni
Nel corso dell’incontro, Gatta ha ringraziato la Soprintendente Guarnieri per il contributo e la collaborazione nelle fasi di programmazione, sottolineando il ruolo centrale della Soprintendenza nel percorso.
Infine, l’appello rivolto ai Comuni: “Proseguiamo attivamente il monitoraggio e sollecitiamo tutti gli enti a sfruttare con solerzia un’opportunità che resta irripetibile per il nostro territorio”.











