• Contatti
giovedì 4 Giugno 2026
No Result
View All Result
l'Immediato
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
No Result
View All Result
l'Immediato
No Result
View All Result

Home - Agente in servizio a Foggia sospeso per un video su TikTok, il Tar annulla il provvedimento del Viminale

Agente in servizio a Foggia sospeso per un video su TikTok, il Tar annulla il provvedimento del Viminale

Il tribunale amministrativo della Calabria accoglie il ricorso di un poliziotto: sospensione ritenuta illegittima perché adottata senza contraddittorio e a oltre un anno dai fatti

Di Redazione
12 Marzo 2026
in Cronaca, Foggia
Condividi su FacebookCondividi su Twitter

Un agente della Polizia di Stato sospeso dal servizio dopo la diffusione di un video su TikTok potrà tornare a lavorare a pieno titolo. Il Tribunale amministrativo regionale della Calabria ha infatti annullato il provvedimento di sospensione cautelare disposto dal ministero dell’Interno nel maggio del 2023, ritenendolo viziato sotto il profilo procedurale.

La decisione riguarda un poliziotto in servizio al Reparto prevenzione crimine “Calabria Settentrionale”, distaccato a Foggia al momento dei fatti.

Il controllo allo stadio Zaccheria e il video sui social

L’episodio contestato risale al 2 aprile 2022. L’agente, che ricopriva il ruolo di capo pattuglia, stava partecipando a un controllo nei pressi dello stadio Zaccheria quando un’autovettura non si fermò all’alt della polizia.

Secondo la ricostruzione, il mezzo tentò di investire uno degli operatori e ne nacque un inseguimento terminato con il blocco del veicolo. I due occupanti furono trovati in possesso di sostanze stupefacenti e arrestati.

Pochi giorni dopo l’operazione, però, su TikTok iniziò a circolare un video in cui, presumibilmente, lo stesso agente appariva mentre sferrava un calcio al volto di uno dei fermati. Le immagini fecero rapidamente il giro dei social e la vicenda venne ripresa da numerose testate giornalistiche e trasmissioni televisive.

A seguito dell’apertura di un procedimento penale, il poliziotto fu inizialmente destinato a servizi interni non operativi.

La sospensione decisa dal ministero

Nel maggio del 2023, a distanza di oltre tredici mesi dall’episodio, il ministero dell’Interno dispose la sospensione cautelare dal servizio dell’agente. Il provvedimento prevedeva anche la decurtazione dello stipendio e la corresponsione di un assegno alimentare pari alla metà della retribuzione.

Contro quella decisione il poliziotto ha presentato ricorso al Tar con il patrocinio degli avvocati Giuseppe Carratelli e Santo Infusino, contestando diversi aspetti del provvedimento.

Secondo la difesa, la sospensione sarebbe stata adottata senza adeguata motivazione e senza una reale valutazione delle conseguenze sulla posizione lavorativa del dipendente. I legali hanno inoltre sottolineato l’assenza di ragioni di urgenza tali da giustificare la mancata convocazione dell’agente per un confronto preventivo.

La decisione del Tar Calabria

Il Tar della Calabria ha ritenuto fondata la censura procedimentale sollevata dalla difesa e ha annullato il decreto ministeriale.

Secondo quanto evidenziato nella nota dei legali, i giudici amministrativi hanno ricordato che una misura cautelare di questo tipo richiede un confronto preventivo con il dipendente destinatario del provvedimento, soprattutto quando non sussistono ragioni di urgenza.

Nella motivazione della sentenza viene inoltre richiamata l’ordinanza di archiviazione emessa nell’ottobre 2024 dal giudice di Foggia per alcuni dei reati contestati.

La decisione del Tar, immediatamente esecutiva, restituisce all’agente il diritto di rientrare in servizio con piena operatività e con la retribuzione integrale.

Seguici anche su Instagram – Clicca qui

Ricevi gratuitamente le notizie sul tuo Messenger di Facebook. Ecco come

Tags: cronacaFoggiaMinistero dell'Internopolizia di statosospensione agenteTar CalabriaTikToktribunale amministrativo
Articolo precedente

Scomparsa di Elena Burcioiu, pista del racket della prostituzione: sospetti su un “pappone” albanese

Articolo successivo

Verde pubblico a Foggia, il WWF critica il nuovo bando da 8 milioni: “Il prezzo più basso mette a rischio alberi e biodiversità”

Articoli correlati

Foggia in marcia per Stefania, il grido dei figli dopo il femminicidio: “Mai più una madre uccisa nel silenzio”

Gisella Naturale

Braccianti costretti ad assumere farmaci e alcol per lavorare nei campi, Naturale (M5S): “È schiavitù”

Tragedia sulla strada a Manfredonia, 15enne indagato per omicidio stradale dopo la morte di Antonio Sinisi

Pugliapromozione, nuovo sequestro da 1,3 milioni: nel mirino stipendi e pagamenti fuori busta ai dirigenti

I clan foggiani puntano sul Molise: interdittive antimafia a ristoranti, sale giochi e concessionarie

Antonio De Sabato

Docufilm su Federico II, De Sabato: “Capitanata assente dal racconto dello Stupor Mundi, ora candidatura Unesco”

Ultime Notizie

Gisella Naturale
Cronaca

Braccianti costretti ad assumere farmaci e alcol per lavorare nei campi, Naturale (M5S): “È schiavitù”

La senatrice interviene dopo le dichiarazioni dell'attivista Soumaila Diawara sul ghetto di Borgo Mezzanone. Chiesti controlli e approfondimenti da parte...

Tragedia sulla strada a Manfredonia, 15enne indagato per omicidio stradale dopo la morte di Antonio Sinisi

Pugliapromozione, nuovo sequestro da 1,3 milioni: nel mirino stipendi e pagamenti fuori busta ai dirigenti

Liste d’attesa, la Puglia migliora ma resta tra le regioni in ritardo: oltre la metà delle prestazioni fuori dai tempi previsti

I clan foggiani puntano sul Molise: interdittive antimafia a ristoranti, sale giochi e concessionarie

Antonio De Sabato

Docufilm su Federico II, De Sabato: “Capitanata assente dal racconto dello Stupor Mundi, ora candidatura Unesco”

Quotidiano online registrato presso il Tribunale di Foggia, n. 3/2014 Società editrice: iMEDIA srls P.IVA 03942360714

  • Cookies policy
  • Privacy Policy
IMPOSTAZIONI PRIVACY

Copyright © 2026

No Result
View All Result
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere

Copyright © 2024