Il fossato del Castello di Manfredonia si prepara a trasformarsi in un grande spazio di meditazione e spiritualità. Domenica 29 marzo, alle ore 20.00, andrà in scena per la prima volta una Via Crucis Vivente che porterà nel cuore della città una rievocazione intensa della Passione di Cristo.
L’iniziativa punta a unire fede, tradizione e rappresentazione scenica, offrendo alla comunità un momento di raccoglimento e partecipazione condivisa in uno dei luoghi più suggestivi del centro storico sipontino.
Il fossato del Castello diventa palcoscenico
La scelta del fossato del Castello di Manfredonia non è casuale. Il sito storico, con il suo forte valore simbolico e scenografico, farà da sfondo naturale alle diverse stazioni della Via Crucis, contribuendo a creare un’atmosfera particolarmente evocativa.
Lo spazio verrà trasformato per una sera in un percorso di meditazione collettiva, capace di accompagnare il pubblico lungo i momenti più significativi della Passione.
La rievocazione con figuranti e volontari
La rappresentazione sarà animata da figuranti e volontari che interpreteranno le scene della Passione attraverso gesti, parole e immagini, in una narrazione sobria ma intensa.
L’obiettivo è offrire alla cittadinanza un’esperienza che non sia soltanto spettacolo, ma soprattutto un’occasione di riflessione e condivisione spirituale.
Un evento aperto alla città
La Via Crucis Vivente si propone come un momento di incontro aperto a tutta la comunità, per vivere insieme uno dei racconti più profondi della tradizione cristiana.
L’ingresso all’evento sarà libero, permettendo a cittadini e visitatori di partecipare a questa prima rappresentazione nel suggestivo scenario del Castello di Manfredonia.













