L’esplosione dello sportello automatico dell’ufficio postale di Ordona, avvenuta nella notte del 27 febbraio, approda in Parlamento. La senatrice di Fratelli d’Italia Anna Maria Fallucchi ha presentato un’interrogazione ai ministri dell’Economia e dell’Interno per chiedere interventi urgenti a tutela dei servizi nei piccoli comuni della provincia di Foggia.
L’assalto al bancomat e l’allarme nei piccoli comuni
L’episodio ha provocato danni significativi alla struttura e forte preoccupazione tra i cittadini, riaccendendo l’attenzione su una serie di assalti agli sportelli automatici che negli ultimi mesi hanno interessato diversi centri della Capitanata.
Tra gli episodi più recenti viene citato anche l’assalto al bancomat di Pietramontecorvino, segnale – secondo la senatrice – di un fenomeno che si sta ripetendo con sempre maggiore frequenza e che sta generando allarme tra i sindaci e le comunità locali.
“Nei piccoli centri servizi essenziali a rischio”
“Nei piccoli comuni l’ufficio postale e lo sportello ATM rappresentano spesso l’unico punto di accesso ai servizi finanziari per cittadini, anziani, famiglie e attività economiche”, ha dichiarato Anna Maria Fallucchi.
Quando queste strutture vengono danneggiate o restano inutilizzabili per lunghi periodi, ha aggiunto, “si crea un vuoto reale nei servizi e si accentua ulteriormente la condizione di isolamento delle aree interne”.
La richiesta al governo
Attraverso l’interrogazione parlamentare la senatrice chiede al governo di rafforzare le misure di sicurezza negli uffici postali e negli sportelli automatici situati nei piccoli centri, valutando anche strumenti normativi o incentivi per garantire una presenza minima di servizi di prelievo automatico nei comuni di dimensioni ridotte.
“La Capitanata non può diventare una terra senza servizi – conclude Fallucchi –. Difendere presìdi come gli uffici postali significa difendere la vita quotidiana delle nostre comunità. Lo Stato deve garantire sicurezza e servizi anche nei territori più fragili”.












