Musica, tecnologia e natura si incontrano nel cuore verde della città. Il WWF Foggia annuncia la nuova data della Biomascherata Sonora, l’evento esperienziale dedicato a famiglie, cittadini e appassionati di ambiente, rinviato nei giorni scorsi per le avverse condizioni meteo. L’appuntamento è fissato per domenica 22 febbraio nel boschetto della Villa Comunale di Foggia.
L’iniziativa, realizzata con il supporto dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Foggia, trasformerà l’area in un laboratorio creativo all’aperto dove divulgazione scientifica e sperimentazione sonora si fondono.
Le piante diventano strumenti musicali
Protagoniste dell’evento saranno le piante stesse. Attraverso speciali sensori applicati agli alberi, i partecipanti potranno ascoltare e generare suoni prodotti dalle variazioni biologiche delle piante, interagendo direttamente con il verde urbano.
Un’esperienza immersiva che promette di sorprendere grandi e piccoli, offrendo un modo inedito di percepire gli spazi naturali cittadini e di avvicinarsi ai temi della sostenibilità ambientale.
Il valore del boschetto urbano
Il boschetto della Villa Comunale non è soltanto uno spazio verde, ma uno dei pochi luoghi in cui natura, memoria collettiva e vita quotidiana si incontrano davvero. In una città segnata da traffico e consumo di suolo, questo piccolo ecosistema rappresenta una pausa necessaria e un presidio di biodiversità.
Secondo il WWF, valorizzare il boschetto significa non solo curarlo dal punto di vista manutentivo, ma anche restituirgli centralità attraverso iniziative culturali ed educative capaci di cambiare la percezione del verde urbano.
Educazione ambientale e partecipazione
La Biomascherata Sonora si inserisce proprio in questa visione: invitare i cittadini a rallentare, ascoltare e riscoprire il rapporto diretto con la natura anche dentro la città. Far “suonare” gli alberi significa ricordare che gli spazi verdi non sono semplici sfondi urbani, ma protagonisti della qualità della vita.
L’obiettivo del WWF Foggia è promuovere una relazione più consapevole con l’ambiente, dimostrando come gli ecosistemi urbani possano diventare luoghi di esperienza culturale, educazione ambientale e partecipazione collettiva.










