Un documento politico articolato, strutturato in capitoli tematici e con un obiettivo dichiarato: imprimere una svolta all’azione amministrativa cittadina. Europa Verde presenta “Foggia 2026: Visioni e strategie per il rilancio dell’azione amministrativa”, un testo che analizza criticità e propone interventi su ambiente, urbanistica, legalità e servizi pubblici.
Nell’introduzione si parla apertamente di un crescente distacco tra istituzioni e cittadini, chiedendo più partecipazione, trasparenza e strumenti concreti come bilanci partecipativi e consultazioni pubbliche.
Sul documento i nomi dei rappresentanti Vincenzo Rizzi, Innocenza Starace, Antonio Ricci, Maurizio Marrese e Michela Ingaramo.
Verde urbano e consumo di suolo
Uno dei punti centrali riguarda il verde pubblico. Secondo Europa Verde, Foggia soffre di una dotazione insufficiente di aree verdi e di una manutenzione spesso carente, con ricadute non solo ambientali ma anche sulla salute e sulla qualità della vita.
La proposta è netta: stop al consumo di suolo, priorità alla rigenerazione urbana e adozione del principio del “consumo di suolo zero”, puntando sul recupero delle aree già impermeabilizzate e abbandonate.
PUG, la città ferma al passato
Ampio spazio è dedicato al Piano Urbanistico Generale, descritto come uno strumento ancora incompiuto. L’assenza di un PUG aggiornato, secondo il movimento, alimenta incertezza e frena uno sviluppo ordinato e sostenibile.
Tra le priorità indicate: infrastrutture verdi per contrastare le isole di calore, maggiore trasparenza nelle scelte urbanistiche e una pianificazione capace di sottrarre il governo del territorio a logiche discrezionali.
Rifiuti e TARI, serve chiarezza
Sul fronte della gestione dei rifiuti, Europa Verde chiede trasparenza sui costi della TARI e sull’utilizzo delle risorse, oltre a un’accelerazione sulla raccolta differenziata e sulla modernizzazione del servizio.
Vengono richiesti cronoprogrammi pubblici, verifiche indipendenti e report periodici per monitorare l’efficacia del sistema e ristabilire fiducia tra cittadini e amministrazione.
Legalità e quartieri
Nel documento trova spazio anche un “Manifesto per la legalità”, con riferimento a affissioni abusive, concessioni scadute, degrado urbano e gestione degli spazi pubblici.
Particolare attenzione è dedicata ai quartieri più fragili, indicati come il vero termometro della città. La proposta è integrare sicurezza e inclusione, riportando presìdi sociali, opportunità economiche e servizi nei contesti più esposti al disagio.
Mobilità sostenibile ed energia condivisa
Europa Verde sostiene l’introduzione delle “Zone 30” per migliorare la sicurezza stradale e la vivibilità urbana, insieme a una strategia più ampia sulla mobilità sostenibile.
Infine, la proposta di fare di Foggia un laboratorio di comunità energetiche rinnovabili, con impianti fotovoltaici sugli edifici pubblici e redistribuzione dell’energia alle famiglie in difficoltà.
Il documento si propone come base di confronto politico in vista del 2026. Il messaggio è chiaro: senza pianificazione, partecipazione e visione strategica, Foggia rischia di restare prigioniera dei propri ritardi.









