Cosa lega un imperatore del Medioevo ai ragazzi che oggi sognano il proprio futuro? Molto più di quanto dicano i manuali scolastici. Lunedì 23 febbraio 2026, alle ore 9.30, l’ITET “Notarangelo Rosati – Giannone Masi” di Via Napoli 101 aprirà le porte a un’esperienza capace di trasformare la storia in un racconto vivo e pulsante.
Insieme allo storico Carmine De Leo, presidente dell’associazione “Amici del Museo Civico di Foggia”, e in collaborazione con la biblioteca “La Magna Capitana”, gli studenti partiranno per un viaggio alla scoperta di Federico II di Svevia, l’uomo che scelse Foggia come sua sede imperiale prediletta.
Non sarà una lezione polverosa. Attraverso il racconto appassionato di De Leo, gli alunni avranno l’opportunità di “toccare con mano” il passato. Lo storico guiderà i ragazzi lungo la vita dello Stupor Mundi utilizzando documenti d’archivio, immagini rare e aneddoti inediti che sveleranno il lato più umano e visionario del sovrano. Dalla sua passione per la caccia e la scienza, fino ai retroscena dei suoi palazzi foggiani, la figura di Federico II uscirà dai libri di testo per diventare una presenza reale.
Conoscere Federico II non significa solo imparare date, ma capire chi siamo. Per gli studenti del “Notarangelo Rosati – Giannone Masi”, questo incontro rappresenta una sfida: riscoprire l’identità della propria terra per progettarne il futuro. Federico II è stato un esempio di modernità, dialogo tra culture e coraggio politico; valori che oggi sono bussole fondamentali per i giovani che si affacciano al mondo del lavoro e della cittadinanza attiva.
Riappropriarsi di un’identità preziosa significa comprendere che Foggia non è solo una città di passaggio, ma è stata il cuore pulsante di un impero europeo. L’iniziativa nasce dalla volontà di fare rete tra scuola e territorio, unendo l’energia degli studenti alla competenza culturale de “La Magna Capitana”. È un invito a guardare la propria città con orgoglio, riscoprendo tra le pieghe del passato la grandezza di una capitale.











