Nuovo affondo politico di Fratelli d’Italia Foggia contro la maggioranza che sostiene la sindaca Maria Aida Episcopo. In una nota, il partito parla di “crisi profonda” al Comune e sostiene che le tensioni interne si starebbero ripercuotendo anche sulle partecipate, in particolare su AM Service, con conseguenze dirette sui cittadini.
“Riunione finita nel nulla”
Secondo FdI, la riunione di maggioranza annunciata come decisiva si sarebbe conclusa senza risultati concreti. “Dalla stanza dei bottoni sono usciti soltanto urla, tensioni e volti scuri”, afferma il partito, evidenziando come la sindaca sia rimasta sulle proprie posizioni mentre chi chiedeva un rimpasto non avrebbe ottenuto risposte.
Per Fratelli d’Italia non si tratta solo di un problema di nomi o di deleghe, ma del segnale di una coalizione che, dopo oltre due anni di amministrazione, non avrebbe ancora trovato una direzione comune. La prima cittadina, secondo l’opposizione, si troverebbe davanti a un bivio: cedere alle pressioni interne oppure mantenere la linea, rischiando però una rottura definitiva.
Il caso AM Service
FdI punta il dito anche contro quanto starebbe accadendo in AM Service, la società comunale che gestisce servizi informatici e telematici per l’ente. Nei giorni scorsi, per la seconda volta consecutiva, il Consiglio di amministrazione sarebbe andato deserto, bloccando l’approvazione del bilancio preconsuntivo 2025.
Alla base, secondo il partito, uno scontro tra consiglieri di area Pd e il presidente della società, espressione del M5S. Una situazione che, sempre secondo Fratelli d’Italia, avrebbe generato disservizi con ripercussioni anche nelle scuole, dove in alcuni istituti gli studenti sarebbero stati costretti a seguire le lezioni con i giubbotti a causa del mancato funzionamento dei termosifoni.
La richiesta di voto anticipato
“Foggia paga il prezzo dell’immobilismo”, è la sintesi della posizione del partito, che elenca tra le questioni ancora irrisolte Piano urbanistico, sicurezza, rifiuti, infrastrutture, servizi essenziali e sviluppo economico.
Per questo Fratelli d’Italia chiede “un atto di responsabilità” e invita a ridare la parola ai cittadini attraverso il ritorno alle urne.
Al momento non risultano repliche ufficiali da parte dell’amministrazione comunale. Il clima politico resta teso, mentre la maggioranza è chiamata a sciogliere i nodi interni per evitare che la crisi si traduca in una paralisi amministrativa.










