La nautica da diporto è in grande crescita. Una misura del potenziale navigante lo offre Manfredonia con i suoi porti turistici Marina del Gargano, Lega navale Italiana, Cala delle Sirene. Ma non meno di notevole interesse sono i porti turistici sparsi lungo la costa del Gargano. Il mare è sempre più affollato, specie in estate, di barche da diporto, a motore o a vela: un movimento che è regolamentato con misure che garantiscono la sicurezza di tutti e la tutela del mare. Ma sono correttamente conosciute e rispettate da tutti i diportisti?
Un interrogativo al quale la sezione di Manfredonia della Lega Navale Italiana ha offerto un fondamentale contributo organizzando un incontro informativo sulla “Sicurezza della navigazione da diporto” affidando al comandante della Capitaneria di porto del Compartimento marittimo di Manfredonia, Capitano di fregata Marco Pepe, il compito di illustrare le nozioni fondamentali e gli aggiornamenti e modifiche al Codice della navigazione.
L’incontro si è svolto presso la sede di Viale Miramare della LNI “con l’obiettivo principale – ha spiegato il presidente Francesco Brunetti – di accrescere la cultura nautica tra i diportisti e la cittadinanza introducendo aspetti fondamentali per la sicurezza a bordo e in mare”. Il meeting introdotto da Salvatore Guglielmi, ha richiamato numerose rappresentanze di attività legate al mare, diportisti e pescatori, che hanno seguito con interesse le informazioni esaminate dal Comandante Pepe. Numerosi i quesiti posti per chiarimenti.
Con il supporto di accurate slide, il Comandante Pepe ha esposto gli aspetti fondamentali della sicurezza a bordo e in mare con particolare riferimento alle dotazioni di sicurezza obbligatorie e raccomandate, alle nuove norme che introducono requisiti più stringenti per la sicurezza delle imbarcazioni da diporto ma anche alcune semplificazioni tecnologiche pensate per facilitare il rispetto delle norme. Particolare attenzione il comandante del Compartimento marittimo di Manfredonia che si estende da Zapponeta a Chieuti, tra i più estesi d’Italia, ha posto sull’importanza dei comportamenti prudenti da parte dei diportisti, come la pianificazione delle navigazioni, la gestione delle emergenze, il rispetto dei limiti di velocità e delle indicazioni di sicurezza, l’uso corretto delle comunicazioni radio.
“La nautica da diporto è libertà e piacere che va esercitata con prudenza, rispetto, responsabilità e soprattutto con buonsenso» ha commentato Pepe che ha annotato come «la nautica da diporto sia un settore in grande espansione e diffusione specie tra i giovani, invogliati dal poter utilizzare imbarcazioni da diporto per la cui conduzione non occorre il possesso della patente nautica il che – ha soggiunto – richiede il continuo aggiornamento dei regolamenti anche attraverso incontri come questo organizzato dalla Lega navale. La risposta dei diportisti – rileva – è generalmente buona: c’è una forte sensibilità verso la nautica e i comportamenti in mare, poi come igni realtà, ci sono delle eccezioni che vengono rilevate e perseguite a norma di legge”.











