Celerità, prontezza d’intervento e sensibilità. Sono stati questi gli elementi decisivi che hanno permesso alla Polizia di Stato di Foggia di salvare la vita a un 25enne che, nella mattinata di sabato 24 gennaio, minacciava di togliersi la vita gettandosi da un ponte cittadino.
L’allarme è scattato quando la Sala Operativa della Questura è stata contattata dal personale del Pronto Intervento Sociale, che aveva appena ricevuto un video inquietante: un giovane, ospite della struttura, si mostrava sporgersi da un ponte annunciando l’intenzione di compiere un gesto estremo. La segnalazione è stata immediata e sul posto è stata inviata una volante dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico.
Nonostante il traffico intenso dell’ora di punta, gli agenti Giacomo e Domenico, rispettivamente vice ispettore e agente della Polizia di Stato, sono riusciti a raggiungere rapidamente il luogo indicato. Una volta arrivati, hanno trovato il giovane in una situazione drammatica: con il busto oltre la balaustra e i piedi già sollevati dal suolo, pronto a lanciarsi nel vuoto.
Con grande sangue freddo e senza attirare l’attenzione dell’uomo, i due poliziotti sono intervenuti con gesti rapidi e coordinati, riuscendo ad afferrarlo e a riportarlo in sicurezza sul piano stradale. Un’azione decisiva che ha evitato il peggio.
Dopo essere stato messo in salvo, il 25enne, ancora visibilmente confuso, ha ringraziato gli agenti per avergli salvato la vita e per il supporto umano ricevuto in un momento di estrema fragilità. Successivamente è stato accompagnato al Pronto Soccorso per gli accertamenti sanitari necessari.
Ancora una volta, l’“esserci sempre” della Polizia di Stato si è tradotto in un intervento concreto a tutela della vita, dimostrando come professionalità e umanità possano fare la differenza nei momenti più difficili. Un salvataggio che ricorda che chiedere aiuto è possibile e che, anche quando tutto sembra perduto, può esserci una seconda possibilità.










