• Contatti
domenica 19 Luglio 2026
No Result
View All Result
l'Immediato
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
No Result
View All Result
l'Immediato
No Result
View All Result

Home - Gino Lisa, il Comitato avverte: “Senza scelte strutturali lo scalo resta fragile”

Gino Lisa, il Comitato avverte: “Senza scelte strutturali lo scalo resta fragile”

Rotte insufficienti, mancano vigili del fuoco e ILS: l’aeroporto di Foggia rischia di crescere solo sulla carta

Di Redazione
27 Gennaio 2026
in Economia, Foggia
Condividi su FacebookCondividi su Twitter

Aeroporto “Gino Lisa”, tra attese e preoccupazioni. Il Comitato Vola Gino Lisa, con un comunicato firmato dal presidente Maurizio Antonio Gargiulo, interviene sul futuro dello scalo foggiano mentre si attende l’avvio effettivo degli appalti programmati da Aeroporti di Puglia. Un’attesa che, secondo il Comitato, non può però far passare in secondo piano una serie di criticità strutturali e strategiche che rischiano di frenare la crescita dell’aeroporto.

Al centro dell’analisi c’è il tema delle rotte. Le due tratte attualmente operate da Aeroitalia, Foggia-Milano Linate e Foggia-Torino, vengono definite importanti ma insufficienti a sostenere un reale salto di qualità in termini di incoming turistico. Numeri alla mano, lo scalo ha chiuso novembre e dicembre 2025 con circa 10mila passeggeri, un dato considerato positivo anche alla luce della crisi seguita all’uscita di scena di Lumiwings, ma non tale da consentire proiezioni ambiziose. Per il 2026, sottolinea il Comitato, è difficile immaginare un traffico superiore ai 100mila passeggeri senza un deciso cambio di passo.

Tra le criticità più rilevanti viene indicata l’assenza di un distaccamento permanente dei vigili del fuoco, condizione indispensabile per innalzare la categoria antincendio e rendere lo scalo più attrattivo per nuove compagnie. Un nodo irrisolto da tempo, sul quale il Comitato chiama in causa la politica, chiedendo interventi concreti e non più rinviabili.

Non meno rilevanti i limiti infrastrutturali: la pista, lunga 2mila metri ma non pienamente sfruttata, e soprattutto l’assenza del sistema ILS, fondamentale per garantire atterraggi sicuri in condizioni meteo avverse. Un problema che si è già manifestato nel dicembre scorso con ritardi, dirottamenti e cancellazioni, resi ancora più evidenti dal fatto che sullo scalo opera una sola compagnia con poche tratte attive.

Il Comitato evidenzia anche come la presenza di un solo vettore rappresenti un limite strutturale alla crescita, perché non consente alternative ai passeggeri né un’offerta diversificata. In questo quadro pesa l’assenza di compagnie low cost, che continuano a rappresentare il punto di forza degli aeroporti di Bari e Brindisi. Nemmeno il progetto Puglia Sky, secondo il Comitato, può essere considerato da solo una risposta sufficiente.

Sul fronte dell’accoglienza, l’aerostazione viene definita inadeguata e obsoleta, sebbene siano previsti interventi di riqualificazione che però richiederanno tempi lunghi, ben oltre la prossima stagione estiva. Per l’estate 2026, quindi, le previsioni restano prudenti, con numeri simili alle stagioni precedenti e forse un incremento contenuto.

Da qui l’appello finale: attivare al più presto nuove rotte nazionali e internazionali, capaci di portare turisti sul territorio e offrire anche opportunità di viaggio in uscita, coinvolgendo in modo diretto gli operatori turistici locali. Il Gino Lisa, conclude il Comitato, ha potenzialità ancora non esplorate, ma per diventare un aeroporto davvero “grande” deve puntare su una visione di lungo periodo e sull’autosostenibilità commerciale, andando oltre la dimensione puramente politica o simbolica.

Seguici anche su Instagram – Clicca qui

Ricevi gratuitamente le notizie sul tuo Messenger di Facebook. Ecco come

Tags: Aeroporti di PugliaAeroporto Gino LisacapitanataFoggiainfrastrutturetrasportiturismoVola Gino Lisavoli
Articolo precedente

Foggia, 25enne con intenti suicidi salvato in extremis sul ponte: decisivo l’intervento della polizia

Articolo successivo

Cuccioli abbandonati in un cassonetto a Scalo dei Saraceni, salvati da cittadini e volontari

Articoli correlati

Antonio De Sabato

Inchiesta DDA, De Sabato: “Lo scioglimento per mafia del Comune di Foggia trova nuove conferme”

La “banda della marmotta” è arrivata nel centro di Foggia, assalto alla Bper di corso Garibaldi

Grano, crollano le quotazioni: “Prezzi sotto i costi di produzione, così la cerealicoltura del Tavoliere rischia di fermarsi”

Caporalato nel Foggiano, al via il processo “Terra Rossa”. La moglie del prefetto Michele Di Bari tra gli imputati

PUG di Foggia, riparte il percorso: incontro con Karrer per accelerare l’iter del nuovo piano urbanistico

Stadio Zaccheria, rilasciato il Certificato di Prevenzione Incendi per il settore Nord Ospiti

Ultime Notizie

Screenshot
Cronaca

Muore per salvare il suo cane: 60enne di Foggia folgorato da un cavo elettrico

La tragedia si è consumata nel tardo pomeriggio nella zona di Sant’Aquilina. L’uomo avrebbe cercato di liberare l’animale rimasto impigliato

Antonio De Sabato

Inchiesta DDA, De Sabato: “Lo scioglimento per mafia del Comune di Foggia trova nuove conferme”

Antonio Decaro

Decaro frena sulle primarie del centrosinistra: “Io alla guida del campo largo? Sto facendo il presidente della Regione”

De Benedictis e Chiariello

Ex avvocato Chiariello, revocato il sequestro da 4,3 milioni: il Tribunale dispone la restituzione dei beni

Caporalato nel Foggiano, al via il processo “Terra Rossa”. La moglie del prefetto Michele Di Bari tra gli imputati

Laghi di Lesina e Varano, Assoturismo: “Il grande turismo del Gargano non è mai decollato, serve una svolta”

Quotidiano online registrato presso il Tribunale di Foggia, n. 3/2014 Società editrice: iMEDIA srls P.IVA 03942360714

  • Cookies policy
  • Privacy Policy
IMPOSTAZIONI PRIVACY

Copyright © 2026

No Result
View All Result
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere

Copyright © 2024