• Contatti
sabato 18 Luglio 2026
No Result
View All Result
l'Immediato
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
No Result
View All Result
l'Immediato
No Result
View All Result

Home - Immondizia e loculi, processo sui grandi appalti di Foggia. Tutte le accuse a dirigenti e funzionari

Immondizia e loculi, processo sui grandi appalti di Foggia. Tutte le accuse a dirigenti e funzionari

Con i rinvii a giudizio emergono nuovi dettagli sulle presunte irregolarità che avrebbero condizionato due gare chiave per Palazzo di Città

Di Redazione
24 Gennaio 2026
in Foggia, Inchieste
Antonicelli e Affatato

Antonicelli e Affatato

Condividi su FacebookCondividi su Twitter

Il Tribunale di Foggia, come anticipato giorni fa, si prepara ad affrontare un processo destinato a durare a lungo e a incidere su due dei più importanti appalti pubblici degli ultimi anni nel capoluogo dauno. Il 5 marzo si aprirà infatti, davanti alla sezione collegiale presieduta da Carmine Luca Volino, il dibattimento che vede imputate nove persone tra funzionari comunali, dirigenti di partecipate pubbliche e imprenditori, accusati a vario titolo di aver alterato le procedure per l’affidamento di due maxi appalti pluriennali.

Il rinvio a giudizio è stato disposto dal gup Cecilia Massarelli, che ha accolto la richiesta della pm Paola De Martino al termine dell’udienza preliminare avviata il 25 settembre scorso. Le contestazioni riguardano i reati di turbata libertà del procedimento di scelta del contraente, induzione indebita a dare o promettere utilità e falsità ideologica commessa da pubblico ufficiale in atti pubblici.

Al centro del processo ci sono due vicende distinte ma accomunate dal sospetto che le “carte siano state truccate” per favorire specifici aggiudicatari: l’affidamento in house per nove anni del servizio di igiene urbana ad Amiu Puglia, per un valore complessivo di circa 200 milioni di euro, e la gara per la progettazione, costruzione e gestione per undici anni dei loculi cimiteriali, vinta da un raggruppamento di imprese con mandataria la Ctm estranea all’inchiesta.

Nell’ordinanza di rinvio a giudizio, il gup ha evidenziato che gli atti contenuti nel fascicolo del pubblico ministero, comprese le intercettazioni, consentono di formulare una “ragionevole previsione di condanna”, come richiesto dalla riforma Cartabia. Una valutazione contestata dalle difese, che avevano chiesto il proscioglimento degli imputati sottolineando come il Tar abbia riconosciuto la legittimità degli atti amministrativi e come le scelte contestate siano state assunte seguendo le direttive della commissione straordinaria che allora guidava il Comune di Foggia, sciolto per mafia.

Nel procedimento si sono costituiti parte civile il Wwf, per il filone Amiu, la Ediltur, per il filone cimiteriale, e il Comune di Foggia per entrambi i capitoli dell’inchiesta. Palazzo di Città, che detiene il 20 per cento di Amiu Puglia mentre l’80 per cento è in capo al Comune di Bari, è stato a sua volta citato in giudizio da Michele Vaira, legale di Wwf ed Ediltur come responsabile civile.

Per quanto riguarda l’appalto dei rifiuti, la procura contesta la turbativa d’asta e il falso a Concetta Zuccarino, all’epoca dirigente pro tempore dell’area Ambiente del Comune, e ad Antonello Antonicelli, direttore generale di Amiu Puglia. La posizione di quest’ultimo creerebbe non pochi imbarazzi tra Foggia e Bari viste le partecipazioni nell’azienda dell’immondizia. Rispondono invece solo di falso Saverio Pio Longo, dirigente del servizio Ambiente e responsabile unico del procedimento, Giovanni Sorbo, istruttore contabile dell’ufficio Ambiente, e Maria Rosaria Mangiatordi, referente Conai.

Secondo l’accusa, Zuccarino e Antonicelli avrebbero agito in collusione per orientare il procedimento che portò all’affidamento in house del servizio, pur essendo consapevoli dell’inadeguatezza della raccolta rifiuti svolta da Amiu a Foggia. I due si sarebbero scambiati mail per concordare il contenuto di una relazione ritenuta falsa sui requisiti necessari per l’affidamento diretto, prima che la commissione straordinaria approvasse la delibera il 30 novembre 2022. Alla dirigente comunale viene contestato di conoscere i disservizi e l’inadeguatezza dei mezzi utilizzati, mentre al direttore generale di Amiu si imputa la consapevolezza della vetustà delle dotazioni, della mancata ripartizione degli utili tra i Comuni soci e dell’eccessiva quantificazione dei costi di gestione rispetto al servizio reso. Secondo la procura, nel confronto con altri Comuni non sarebbe stato considerato il caso di San Severo, dove il costo pro capite del servizio è circa il 30 per cento inferiore rispetto a Foggia. Per un appalto da 200 milioni di euro, sostiene il pm, sarebbe stata necessaria un’indagine di mercato e una gara a evidenza pubblica.

Il secondo filone riguarda invece l’appalto cimiteriale. A processo vanno Francesco Paolo Affatato, nel 2023 dirigente dell’area Lavori pubblici del Comune e nome storico della tecnostruttura comunale a Foggia, Domenico Lomazzo, figura “sovraordinata” a Palazzo di Città, Francesca Paola Russo, funzionaria del servizio contratti e appalti, e Giuseppe Scommegna, titolare di una ditta attiva nel commercio di macchine per ufficio e telefonia. Le accuse spaziano dalla turbativa del procedimento al falso e all’induzione indebita.

Secondo l’impostazione accusatoria, Affatato avrebbe orientato il contenuto del bando inserendo requisiti tali da favorire uno specifico raggruppamento di imprese e si sarebbe attivato affinché la gara fosse conclusa prima dell’insediamento del nuovo Consiglio comunale eletto nel 2023. Sempre secondo la procura, il dirigente avrebbe coinvolto la funzionaria Russo promettendole un incarico dirigenziale e Lomazzo prospettandogli un ruolo a Palazzo di Città alla scadenza della sua nomina.

Il processo che si aprirà a marzo dovrà ora stabilire se le procedure per due appalti strategici per la città siano state effettivamente piegate a interessi illeciti o se, come sostengono gli imputati, si sia trattato di scelte legittime adottate in un contesto amministrativo complesso e straordinario.

Seguici anche su Instagram – Clicca qui

Ricevi gratuitamente le notizie sul tuo Messenger di Facebook. Ecco come

Tags: Amiu Pugliaappalti pubbliciCimiterocorruzioneFoggiagestione commissarialeinchiesta giudiziariaPubblica AmministrazionerifiutiTribunale di Foggia
Articolo precedente

Truffe agricole e fondi europei, il tempo cancella le accuse: in nove fuori dal processo “Grande Carro”

Articolo successivo

Cagiano sulla violenza di genere: “Togliere il consenso dalla legge è un passo indietro grave e pericoloso”

Articoli correlati

Antonio De Sabato

Inchiesta DDA, De Sabato: “Lo scioglimento per mafia del Comune di Foggia trova nuove conferme”

La “banda della marmotta” è arrivata nel centro di Foggia, assalto alla Bper di corso Garibaldi

Grano, crollano le quotazioni: “Prezzi sotto i costi di produzione, così la cerealicoltura del Tavoliere rischia di fermarsi”

Caporalato nel Foggiano, al via il processo “Terra Rossa”. La moglie del prefetto Michele Di Bari tra gli imputati

PUG di Foggia, riparte il percorso: incontro con Karrer per accelerare l’iter del nuovo piano urbanistico

Stadio Zaccheria, rilasciato il Certificato di Prevenzione Incendi per il settore Nord Ospiti

Ultime Notizie

Screenshot
Cronaca

Muore per salvare il suo cane: 60enne di Foggia folgorato da un cavo elettrico

La tragedia si è consumata nel tardo pomeriggio nella zona di Sant’Aquilina. L’uomo avrebbe cercato di liberare l’animale rimasto impigliato

Antonio De Sabato

Inchiesta DDA, De Sabato: “Lo scioglimento per mafia del Comune di Foggia trova nuove conferme”

Antonio Decaro

Decaro frena sulle primarie del centrosinistra: “Io alla guida del campo largo? Sto facendo il presidente della Regione”

De Benedictis e Chiariello

Ex avvocato Chiariello, revocato il sequestro da 4,3 milioni: il Tribunale dispone la restituzione dei beni

Caporalato nel Foggiano, al via il processo “Terra Rossa”. La moglie del prefetto Michele Di Bari tra gli imputati

Laghi di Lesina e Varano, Assoturismo: “Il grande turismo del Gargano non è mai decollato, serve una svolta”

Quotidiano online registrato presso il Tribunale di Foggia, n. 3/2014 Società editrice: iMEDIA srls P.IVA 03942360714

  • Cookies policy
  • Privacy Policy
IMPOSTAZIONI PRIVACY

Copyright © 2026

No Result
View All Result
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere

Copyright © 2024