
Tra le attività storiche selezionate e premiate dalla Regione Puglia, il ristorante L’Orecchietta. Siamo a Candela, nei pressi del casello dell’autostrada Napoli-Canosa, crocevia tra le regioni Puglia, Basilicata e Campania. Anfitrione del caratteristico ristorante-museo è l’oste Ercole Santarella da oltre 40 anni nel campo della ristorazione.
Il locale raccoglie circa 3000 oggetti, strumenti, attrezzi e reperti provenienti dall’area dei Monti Dauni e dalla intera Puglia, concernenti la cultura contadina riferita ad un periodo storico precedente l’introduzione delle macchine agricole sul campo coltivato, oltre a diversi attrezzi e macchinari vintage. Cucina tipica, b&b, punto ricarica auto elettriche, ma soprattutto la grande ospitalità di Ercole e della sua famiglia.
“La nostra è una storia di impresa di famiglia, che inizia con mia madre che faceva la cuciniera. Un mestiere – racconta Ercole – ereditato da mamma e che portiamo avanti nel segno delle antiche tradizioni, proponendo i piatti della nostra cucina. L’obiettivo è nutrire ma nello stesso tempo estasiare nel gusto e nei sapori. Alcune interpretazioni dei classici piatti pugliesi sono magistrali, per esempio la purea di fave con le cicorie fresche ripassate, ma il menu testimonia piacevoli piatti tipici con un tocco di creatività, senza mai esagerare. Qui da noi solo materie prime a km 0, verdure di campo, legumi e pasta fresca fatta in casa. Il nostro piatto forte? Laganelle di grano arso con bietoline di campo su purea di fave”.









