È un intervento diretto e senza mediazioni quello pubblicato sui social dalla sindaca di Foggia Maria Aida Episcopo, che interviene per replicare alle accuse di chi la descrive come più attenta all’immagine che all’azione amministrativa. Un post dai toni duri, nel quale la prima cittadina rivendica il diritto al dissenso ma respinge con decisione gli attacchi personali, definendoli frutto di malafede e superficialità.
Nel messaggio, Episcopo chiarisce uno degli aspetti più discussi del dibattito pubblico recente: l’uso dei social e la questione dei selfie. “Certifico ufficialmente di non averne mai scattato uno, neanche con i miei figli, perché non li so fare”, scrive, distinguendo tra l’autopromozione e le foto richieste dalle cittadine e dai cittadini con i loro dispositivi.
Le accuse respinte al mittente
La sindaca rivendica la legittimità delle critiche all’azione amministrativa, ma traccia una linea netta contro gli insulti personali. “Posso pure non essere apprezzata nell’azione amministrativa, benissimo e lecito, ma senza insulti di bassa lega”, afferma, richiamando la propria storia professionale e l’impegno civico maturato negli anni.
Nel post emerge una critica diretta a quello che Episcopo definisce un atteggiamento pregiudiziale, basato su giudizi sommari e privi di contenuto, che nulla avrebbero a che fare con una valutazione seria dell’operato amministrativo.
Il confronto sugli atti amministrativi
Dal piano personale la sindaca sposta il confronto su quello politico e amministrativo. L’invito è a discutere di atti amministrativi, norme applicate, risultati raggiunti, piani assunzionali, gestione del denaro pubblico e vincoli di spesa.
Secondo Episcopo, è questo il terreno su cui misurare l’efficacia di un’amministrazione e su cui dovrebbero concentrarsi le critiche, anziché su polemiche considerate sterili e strumentali.
Il richiamo al consenso elettorale
Nel suo intervento, la sindaca ricorda anche il risultato politico ottenuto dal campo progressista alle ultime consultazioni, che a Foggia ha sfiorato il 70 per cento dei consensi. Un passaggio che risponde a chi manifesta risentimento per alcune scelte amministrative, ribadendo la legittimazione democratica dell’attuale maggioranza.
Allo stesso tempo, Episcopo sottolinea come il dissenso non debba mai degenerare in attacchi personali o delegittimazioni prive di fondamento.
Legalità e invito al confronto diretto
A chi si dichiara danneggiato o offeso da alcune decisioni dell’amministrazione, la sindaca ribadisce la piena fiducia negli strumenti giuridici. “Il diritto per noi non è mai una minaccia ma sempre tutela, garanzia e giustizia”, scrive, invitando chi lo ritenga opportuno a intraprendere ogni azione legale prevista.
Il messaggio si chiude con un invito esplicito al confronto diretto: Episcopo si dice disponibile a incontrare anche i critici più severi, indicando l’indirizzo istituzionale del gabinetto del sindaco come canale aperto al dialogo.










