L’assetto delle società partecipate e le prospettive future dell’amministrazione sono stati al centro dell’ultimo consiglio comunale dell’anno a Foggia, una seduta che però ha rapidamente spostato il baricentro politico e il confronto sui temi più caldi dell’attualità cittadina. Su tutti, l’emergenza legata allo sgombero della palazzina di via Lucera, dichiarata a rischio cedimento strutturale, che nelle ultime ore ha acceso il dibattito pubblico e politico.
Proprio su questo punto si è registrato il momento di maggiore tensione in aula. La sindaca Maria Aida Episcopo ha respinto con decisione le accuse che le sono state rivolte, smentendo di non essersi recata sul posto e difendendo l’operato dell’amministrazione nella gestione dell’emergenza. Con toni duri, la prima cittadina ha invitato quelli che ha definito “sciacalli politici” a documentarsi e a studiare prima di alimentare polemiche, rivendicando la correttezza degli atti amministrativi adottati e delle procedure seguite.
Il confronto, però, non si è fermato all’emergenza di via Lucera. Nel corso della discussione è emersa con chiarezza una verifica politica richiesta da più parti all’interno della maggioranza. A sollecitarla sono stati esponenti dell’area socialista ma anche alcune componenti del Partito Democratico, che chiedono un cambio di passo e una riflessione complessiva sull’azione di governo cittadino, a partire dalla composizione della giunta.
Un passaggio che la sindaca Episcopo non ha eluso. La prima cittadina ha infatti confermato che il prossimo 9 gennaio è già fissato un incontro tra le forze di maggioranza, un appuntamento che si preannuncia come un vero spartiacque per la coalizione che governa Palazzo di Città. Sarà l’occasione per fare il punto sulla tenuta politica dell’alleanza e sul futuro dell’esecutivo.
Sul tema del possibile “tagliando” di giunta, la sindaca ha mostrato una parziale apertura, chiarendo però che ogni valutazione sarà subordinata a condizioni precise e a un confronto serio e responsabile all’interno della maggioranza. Nessuna resa alle pressioni, dunque, ma la consapevolezza che, a metà del percorso amministrativo, alcune scelte potrebbero diventare inevitabili per rilanciare l’azione di governo.
Il consiglio comunale di fine anno si chiude così lasciando aperti diversi fronti: l’emergenza via Lucera, che continua a richiedere risposte concrete per cittadini e commercianti coinvolti, e una verifica politica che potrebbe ridisegnare gli equilibri della maggioranza. Il 9 gennaio sarà il primo banco di prova per capire se la coalizione reggerà alla tensione o se si aprirà una nuova fase per l’amministrazione foggiana.











