Una richiesta formale di ritiro delle deleghe da vicesindaca e assessora ad Anna Paola Giuliani è stata indirizzata al sindaco di San Severo Lidya Colangelo da una parte consistente della maggioranza politica che sostiene l’amministrazione comunale. La lettera, datata 10 dicembre 2025 e protocollata al Comune, è firmata dai rappresentanti di Associazione Italiana Vittime della Giustizia, Puglia Popolare, Lista Schittulli, Io Sud, Liberali e Riformisti Nuovo PSI, UDC, Consulta Cittadina per San Severo e da candidati consiglieri delle liste Popolari e Giuliani.
Nel documento i firmatari parlano apertamente di una valutazione “unanime e preoccupata” sul ruolo e sul comportamento della vicesindaca, ritenuta ormai distante dalla linea politica della coalizione che ne ha sostenuto l’elezione.
Accordi politici e frattura interna
I partiti ricordano l’accordo politico siglato il 17 giugno 2024 tra le due coalizioni che sostenevano Lidya Colangelo e Anna Paola Giuliani, accordo che prevedeva, in caso di vittoria, il riconoscimento alla coalizione Giuliani del ruolo di vicesindaco e di due assessorati. A distanza di oltre diciotto mesi, però, secondo i firmatari, quell’intesa non sarebbe stata pienamente rispettata.
Nel testo si evidenzia come Anna Paola Giuliani si sia progressivamente allontanata dalla linea politica condivisa, agendo in modo autonomo e direzionale nelle decisioni di propria competenza, senza confronto con i partiti e i movimenti che l’hanno sostenuta. Un atteggiamento che, secondo la lettera, contrasterebbe con i principi di unità, collegialità e condivisione annunciati in campagna elettorale.
La richiesta al sindaco Colangelo
Alla luce di queste considerazioni, i firmatari chiedono formalmente al sindaco Lidya Colangelo di ritirare il decreto sindacale di nomina a vicesindaca, con le relative deleghe assessorili, e di aprire un tavolo politico di confronto per dare piena attuazione agli accordi del giugno 2024.
Nel documento viene inoltre sottolineato che non risulterebbe alcun atto di Giunta che giustifichi alcune scelte organizzative e politiche contestate, paventando anche il rischio di responsabilità amministrative.
Avvertimento politico e responsabilità
La lettera si chiude con un chiaro avvertimento politico. In caso di mancato accoglimento della richiesta, i firmatari precisano che ogni conseguenza politica ricadrà esclusivamente sulla responsabilità del sindaco, in qualità di capo della maggioranza e primo cittadino.
Ora la palla passa al sindaco Lidya Colangelo, chiamata a decidere se aprire un confronto politico o procedere con una scelta che potrebbe segnare un nuovo equilibrio – o una frattura definitiva – all’interno della maggioranza che governa San Severo.











