Dopo la mancata conferma della stella Michelin, lo chef Domenico Cilenti sceglie la strada della serenità e della trasparenza. Con un lungo messaggio affidato ai social, il cuoco peschiciano e patron del ristorante Porta di Basso parla ai suoi clienti, ai critici e al mondo dell’alta cucina.
“Va tutto bene. Sono sempre lo stesso”
Cilenti apre il suo intervento con un messaggio rassicurante: “Va tutto bene. Voglio rassicurare tutti che io sono sempre lo stesso, che la cucina del ristorante Porta di Basso non è cambiata”.
Una dichiarazione d’intenti che conferma una visione gastronomica solida, maturata in 25 anni di lavoro, premi e riconoscimenti: “La mia idea di cucina semplice, essenziale, pura e priva di orpelli è immutata”. Il mancato mantenimento della stella, dunque, non rappresenta per lo chef una battuta d’arresto né una ragione per cambiare rotta.
“L’etica del lavoro resta la stessa”
Nel suo messaggio, Cilenti ribadisce il valore del lavoro fatto quotidianamente con il suo team: “Credo che l’etica del lavoro che faccio e di chi, con me, porta le eccellenze del territorio alla tavola dei miei ospiti, sia quella giusta”.
Un’etica che si traduce nella scelta dei prodotti, nella cura degli equilibri, nella volontà di non tradire le proprie radici: “Se avessi dovuto vincere, non lo avrei fatto scimmiottando il lavoro di altri o utilizzando prodotti che non fossero nelle mie corde”.
Orgoglio per un percorso che continua
Cilenti non nasconde l’orgoglio per i risultati raggiunti: “Non me ne sento affatto privato. Sono orgoglioso dei premi ottenuti e del percorso che mi ha portato ai vertici della cucina internazionale con la mia cucina”.
Il ristorante Porta di Basso non è solo fine dining: oggi è anche albergo diffuso e prima scuola di cucina diffusa al mondo, capace di portare a Peschici oltre 200 ragazzi all’anno da ogni parte del pianeta. “Il mio impegno va oltre”, sottolinea lo chef, ricordando l’insegnamento dello zio francescano: accogliere tutto “con gioia, spirito positivo e costruttivo”. Il messaggio si chiude con una frase che racchiude la filosofia di Cilenti: “Brindo a voi e non cambio strada. Questa è sempre la via”.












