Un confronto su una nuova idea di città. Parte da Cerignola il viaggio di ANCE Foggia, in collaborazione con ANCE Puglia, nei grossi centri del territorio per capire e costruire insieme la visione delle nostre città del futuro. Prima fermata, Cerignola.
Il sindaco di Cerignola Francesco Bonito, ha incontrato questa mattina a Palazzo di Città, insieme ai suoi assessori all’Urbanistica e ai Lavori Pubblici, il Presidente e il Direttore di ANCE Foggia Ivano Chierici e Saverio Padalino, il Presidente di ANCE Puglia Gerardo Biancofiore, insieme al delegato all’Urbanistica di ANCE Foggia Paolo Lops e al Presidente di Cassa Edile di Capitanata Michele Gengari. Presenti all’incontro diversi associati di ANCE Foggia.
“La nostra idea – ha spiegato Ivano Chierici, presidente di ANCE Foggia– è quella di andare nei Comuni di Capitanata, partendo dai grandi centri, come oggi stiamo facendo a Cerignola, per arrivare poi a Manfredonia, San Severo e Lucera, per portare la nostra disponibilità ad ascoltare le esigenze dei territori e pronti a supportare l’Amministrazione con consulenze che coinvolgano anche i nostri referenti nazionali. In particolare, oggi a Cerignola vorremmo capire lo stato di avanzamento del PUG e conoscere l’idea che gli amministratori hanno del disegno della città. Sono molte le imprese di ANCE presenti sul territorio che hanno voglia di sviluppare le loro attività sulla terra natia, di crescere e portare il loro contributo qualificato. Ci piacerebbe capire come poter dare al territorio un contributo concreto, anche un punto di ascolto, come è accaduto a Foggia con l’Urban Center, per avere quante più possibilità di tenere aperto un confronto con imprenditori e stakeholder. Anche sul piano di investimenti delle opere pubbliche ci piacerebbe poter dare ai nostri associati provenienti dal mondo delle imprese edili, maggiori informazioni su come potersi impegnare e strutturare per risolvere uno dei problemi più urgenti, come il reperimento della manodopera”.
Una opportunità che l’amministrazione comunale questa mattina ha mostrato di apprezzare: “Quando mi chiedono come immagino la città – ha detto durante l’incontro il sindaco di Cerignola Francesco Bonito – io rispondo che voglio una Cerignola bella. Sul PUG si sta continuando a procedere, abbiamo avuto una serie di interlocuzioni importanti con la città, sono emerse già diverse esigenze come quella della rivalutazione massiccia delle nostre borgate. Posso dire che siamo assolutamente interessati al confronto, anche oggi stesso, con un protocollo d’intesa che ci vede lavorare insieme per stabilire nuove modalità di dialogo e di collaborazione. Qui a Cerignola al momento abbiamo oltre quaranta cantieri aperti e non passa giorno senza che non pensiamo a idee nuove. L’amministrazione deve guardare lontano e deve anche sognare. Il sogno di uno stadio nuovo, ad esempio. Ci accingiamo al nostro penultimo bilancio in cui rivedremo la programmazione triennale di opere pubbliche. Questa è una città di cui tutti parlano male, ma posso dire con orgoglio che stanno arrivando richieste di insediamento industriale dal Nord molto numerose. Quindi quella che parte oggi e che auspico, è una collaborazione continua e permanente che siamo felici di veder nascere”.
Soddisfatto il Presidente di ANCE Puglia, Gerardo Biancofiore: “Sono soddisfatto di aver concluso oggi questo incontro con l’idea di un impegno concreto, il progetto di un protocollo che disciplini tempi e modi della nostra collaborazione, per uno scambio fra amministrazione, imprese e tecnici che ci vedrà impegnati in un rapporto di condivisione stretto con la città. Dobbiamo partire dall’idea che sulla rigenerazione ci giochiamo la partita del futuro. Sul PUG, da parte di ANCE c’è la massima disponibilità, perché siamo convinti che le infrastrutture hanno un ruolo strategico per lo sviluppo dell’intero territorio. Non solo. Siamo anche convinti che Cerignola ha un ruolo importante nella visione di sviluppo dell’intera Capitanata: qui c’è un tessuto imprenditoriale importante che va valorizzare di più. Dobbiamo pensare a una maggiore collaborazione tra pubblico e privato per supportare quelle persone che ogni giorno credono nel valore della loro terra. Questi sono i semi favorevoli che oggi lasciamo e che sono certo, domani daranno frutti. Ci lasciamo oggi con l’intesa di definire un gruppo di lavoro su lavori pubblici e urbanistica che al più presto possa entrare nella fase esecutiva di una progettazione futura”.













