“La stazione di Caserta continuerà a rappresentare un punto di riferimento strategico nel sistema ferroviario nazionale, in particolare per i collegamenti diretti tra Roma e la Puglia”. Lo ha detto il sottosegretario alle Infrastrutture e ai Trasporti, Tullio Ferrante, durante il Question Time in Commissione Trasporti alla Camera, in merito al ruolo dello scalo casertano nei nuovi interventi infrastrutturali e nei collegamenti ad alta velocità e alta capacità.
Ferrante ha ricordato che “i servizi di Alta Velocità operano in regime di libero mercato e garantiscono collegamenti rapidi tra le principali città italiane”. Ha inoltre precisato che “la presenza di alcuni passaggi a livello lungo la tratta Capua-Caserta-Cancello non incide sull’interesse degli operatori. La stazione di Caserta, vicina alla Reggia patrimonio Unesco, resta un polo di grande attrattività e sviluppo turistico”.
“La stazione continuerà a essere servita dai treni diretti Roma-Puglia, con fermate a Caserta e Benevento – ha spiegato Ferrante – e i tempi di percorrenza si ridurranno grazie alla nuova linea Av/Ac, senza alcuna penalizzazione per il servizio”. Per i collegamenti tra Napoli e la Puglia, “il nuovo itinerario AV lungo l’asse Cancello-Frasso Telesino-Benevento non passerà per Caserta, ma la città beneficerà del potenziamento dei servizi regionali e dell’interscambio con la stazione di Napoli Afragola”. “I miglioramenti infrastrutturali tra Caserta e Foggia – ha concluso Ferrante – velocizzeranno ulteriormente i collegamenti con la Puglia, rafforzando il ruolo di Caserta come snodo centrale della mobilita’ nel Mezzogiorno”. (Agenzia_Nova)











