Venerdì 3 ottobre, nella caserma della Guardia di Finanza di Termoli, è stato siglato un accordo tra l’Ente Parco Nazionale del Gargano, gestore dell’Area Marina Protetta delle isole Tremiti, e il Reparto Operativo Aeronavale delle Fiamme Gialle. Un’intesa strategica che rafforza la collaborazione per la vigilanza, la tutela e la valorizzazione del prezioso ecosistema marino dell’arcipelago delle Diomedee.
Un presidio permanente per la tutela del mare
L’accordo prevede il potenziamento del presidio della Guardia di Finanza nell’area marina protetta, con attività mirate alla prevenzione e repressione delle condotte illecite in mare. Ma non solo: il protocollo introduce anche iniziative di educazione ambientale e di sensibilizzazione per diffondere la cultura del rispetto del mare e delle sue risorse naturali.
Durante i mesi estivi, le unità navali del Corpo garantiranno un’intensificazione dei servizi di sorveglianza e controllolungo le acque delle isole Tremiti, a tutela dell’economia sana, dei visitatori e della Zona di Tutela del Mare, spesso minacciata da abusi e attività irregolari.
Collaborazione logistica e formazione congiunta
Nell’ambito dell’intesa, l’Ente Parco metterà a disposizione un supporto logistico per le attività operative della Guardia di Finanza. Il protocollo include anche uno scambio formativo e didattico tra le parti, con l’obiettivo di individuare e consolidare procedure condivise per rendere ancora più efficaci le operazioni di controllo e protezione del territorio marino.
Un impegno comune per la legalità e l’ambiente
L’accordo ribadisce il ruolo della Guardia di Finanza come unica forza di polizia in mare incaricata di garantire ordine, sicurezza e legalità, ma anche di contribuire alla tutela ambientale e alla conservazione dell’ecosistema marino.
Con questa sinergia, Parco del Gargano e Fiamme Gialle rafforzano un’alleanza in difesa di uno dei luoghi più preziosi e fragili dell’Adriatico, patrimonio naturalistico e simbolo di bellezza mediterranea.












