Ancora tensione nel cuore del quartiere ferrovia di Foggia. In via Podgora, pochi minuti prima della segnalazione, un tentato furto all’interno di un negozio pakistano ha scatenato urla e spintoni. Secondo quanto riferito, una donna e un giovane, che i presenti descrivono come di etnia rom, sarebbero stati scoperti e cacciati fuori dal locale senza esitazioni. La scena ha attirato l’attenzione di numerosi passanti, diventando l’ennesima testimonianza di una situazione di degrado che i residenti definiscono ormai quotidiana.
Il grido d’allarme del comitato
A rilanciare la vicenda è stato il gruppo “Difendiamo il quartiere Ferrovia”, che da anni denuncia pubblicamente le criticità della zona. “La quotidianità del quartiere Ferrovia è diventata insostenibile: episodi di violenza, furti, risse, degrado che si ripetono in continuazione” si legge nel post diffuso sui social.
Le proposte rimaste inascoltate
Il comitato ribadisce la necessità di misure concrete per ristabilire legalità e sicurezza: controlli costanti, presenza di forze dell’ordine ed esercito, regole chiare. Tra le richieste, tre proposte rimaste finora senza riscontro: riconoscere il quartiere come area di interesse storico con norme specifiche per il commercio, reintrodurre l’ordinanza anti-alcol già sperimentata in passato e creare un canale diretto con le istituzioni per dare voce ai residenti.
“Il quartiere ferrovia non può più essere lasciato allo sbando” è l’appello finale dei cittadini, che tornano a chiedere interventi immediati prima che la situazione degeneri ulteriormente.









