Dopo l’ennesimo commento sessista rivolto alla sindaca Maria Aida Episcopo, questa volta comparso sotto un post della pagina social “denunciAMOfoggia”, arriva la presa di posizione di Mario Furore, europarlamentare del Movimento 5 Stelle. Con un lungo intervento, Furore ha voluto condannare senza mezzi termini il clima di odio e violenza verbale che continua a colpire la prima cittadina.
“Libertà di critica sì, ma non l’odio”
Furore ha ricordato come la libertà di esprimere opinioni, anche critiche, sia un diritto inviolabile, ma non può mai tradursi in un alibi per tollerare insulti e sessismo: “Accettare le critiche non significa giustificare che certe piattaforme trasformino i loro canali in vere e proprie cloache, dove il sessismo e l’insulto sprezzante vengono tollerati, se non amplificati, senza alcuna moderazione”.
L’europarlamentare ha anche risposto alle accuse ricevute nei giorni scorsi proprio dalla stessa pagina social, che lo aveva definito un “nulla facente” e criticato per il suo impegno europeo contro le fake news e i profili falsi. “Costruire le basi per un confronto civile è un impegno più che importante – ha replicato – e rappresenta una battaglia fondamentale per la democrazia”.
L’appello a responsabilizzare chi gestisce le piattaforme
Nel suo intervento Furore ha rivolto un invito diretto alle pagine e ai siti che non moderano i commenti: “Occorre essere più attenti, perché permettere che queste espressioni di odio rimangano visibili equivale a renderle legittime. A volte la responsabilità non sta soltanto in chi scrive l’insulto, ma anche in chi lo lascia online, libero di ferire e diffondere odio. Anche questo sarà un tema da me normato”.
“Forza Maria Aida”
Il messaggio si è concluso con un sostegno diretto alla sindaca: “Forza Maria Aida, oggi come allora io invoco il rispetto sempre”. Una presa di posizione netta che si inserisce nel dibattito sul linguaggio d’odio e sulla necessità di regole più stringenti per contrastare la violenza verbale che dilaga sui social.










