Questa mattina il Comune di Torremaggiore, attraverso l’assessorato alle Politiche sociali, ha installato nuovi defibrillatori semiautomatici in diverse aree sensibili della città. Tra i punti individuati anche il campo sportivo San Sabino, frequentato quotidianamente da decine di ragazzi per allenamenti e attività agonistiche.
Un progetto per la sicurezza della comunità
L’iniziativa rientra nel programma “Città cardioprotetta”, avviato nei mesi scorsi con l’installazione di tredici defibrillatori in luoghi di grande affluenza e importanza sociale: scuole, uffici pubblici, aree verdi, centri per l’infanzia e per la disabilità. L’obiettivo del progetto è chiaro: garantire sicurezza e tempestività negli interventi in caso di emergenza, offrendo strumenti salvavita accessibili e facilmente utilizzabili.
La collaborazione con la Croce Rossa
Il progetto si avvale anche della collaborazione della Croce Rossa, comitati di San Severo e Torremaggiore, che curerà l’attivazione di corsi BLSD e di disostruzione rivolti a dipendenti comunali e operatori delle strutture coinvolte. La formazione sarà parte integrante del percorso, per assicurare che i dispositivi vengano utilizzati in modo corretto ed efficace.
L’impegno dell’amministrazione comunale
“Con questa iniziativa vogliamo rendere Torremaggiore una città sempre più sicura e attenta alla salute dei cittadini” ha spiegato l’amministrazione, che punta a estendere progressivamente la rete dei defibrillatori a tutto il territorio urbano.
Il sindaco Emilio Di Pumpo ha ribadito l’impegno del Comune a investire sulla salute pubblica e sulla prevenzione: “Proseguiremo su questa strada, perché la sicurezza e la tutela dei nostri cittadini vengono prima di tutto”.













