Un post intriso di emozione e di amarezza quello pubblicato da Gennaro Casillo, figlio di Pasquale Casillo, l’indimenticato patron del Foggia che, con Zdenek Zeman in panchina, portò i rossoneri a vivere il periodo più entusiasmante della loro storia calcistica.
“Dopo tanti anni sono rientrato nello stadio Zaccheria, per me una seconda casa. Ho notato una cosa molto strana: ci sono le foto di tutti i protagonisti della storia del Foggia, da Pugliese a Rosa Rosa, da Zeman a De Zerbi, da Signori a Shalimov. Tutti ricordi meritati. Ma una foto, un ricordo manca proprio per il mio Papà”, scrive Casillo, riferendosi all’assenza di un omaggio ufficiale allo stadio per colui che ha segnato in maniera indelebile la storia recente del club.
Il riferimento è al presidente che, negli anni ’90, rese grande il Foggia portandolo stabilmente in Serie A e facendone una squadra ammirata in tutta Italia e non solo, con un calcio spettacolare che entrò nell’immaginario collettivo come Zemanlandia.
“Per colui che ha dato tutto per questi colori e che li ha portati in alto, più in alto che poteva. A questo punto io e il mio staff abbiamo pensato bene di portarla noi la foto. La appendiamo e la portiamo via a fine gara. Perché Papà è sempre con me. Ieri, ora e domani”, conclude il post, accompagnato da parole che rivelano un legame ancora fortissimo con la memoria del padre.
Un’uscita che ha subito suscitato reazioni e riflessioni tra i tifosi rossoneri, molti dei quali hanno espresso solidarietà e condiviso l’idea che lo Zaccheria debba rendere il giusto tributo a Pasquale Casillo, figura controversa e chiacchierata, ma allo stesso tempo imprescindibile della storia del calcio foggiano.










