Divieto di fuochi d’artificio in spiaggia per il Ferragosto e nuova polemica politica a Manfredonia. Il capogruppo di Forza Italia in Consiglio comunale, Ugo Galli, attacca duramente il sindaco Domenico La Marca, accusandolo di privare la città di una delle sue tradizioni più sentite e di penalizzare l’attrattività turistica.
Il divieto e la tradizione interrotta
Galli, prendendo spunto da un noto slogan pubblicitario, ha commentato la decisione del primo cittadino con un “No spiaggia?! No fuochi!!”. La misura, che vieta i festeggiamenti pirotecnici sulla spiaggia in occasione del Ferragosto, viene definita dal consigliere “un capolavoro al contrario” per le ripercussioni sull’immagine e sull’economia locale.
“Manfredonia diventa un dormitorio”
Secondo il rappresentante di Forza Italia, l’amministrazione comunale starebbe progressivamente trasformando Manfredonia “in un dormitorio, ossia in uno spazio utilizzato esclusivamente per riposare”, con evidenti ricadute negative per commercianti, imprenditori e operatori turistici.
Critiche all’attrattività turistica
Per Galli, scelte come questa contribuiscono a ridurre l’appeal della città durante uno dei periodi più vivaci dell’anno, privando residenti e visitatori di eventi che contribuiscono all’animazione del territorio. “Un capolavoro al contrario – conclude – che penalizza la nostra comunità proprio quando dovrebbe mostrare il meglio di sé”.











