Si è chiusa con sorrisi e applausi la tappa di Accadia di EducaFiabe 2025, il progetto educativo e creativo promosso dall’amministrazione comunale, in particolare dall’assessora Eleonora Andreana, e dall’Associazione Teatrale Tanino, con il sostegno della Regione Puglia e la collaborazione delle realtà associative locali.
Per tre giornate, il suggestivo Bosco Paduli si è trasformato in un’aula a cielo aperto, accogliendo bambini e bambine impegnati in laboratori di educazione ambientale, creatività, musica, sport, spettacoli serali e nella tanto attesa passeggiata a cavallo. Un clima di piccola comunità educante, alimentato anche dalla partecipazione di famiglie e volontari, e reso possibile dal servizio navetta che ha portato piccoli partecipanti anche da Castelluccio dei Sauri e Deliceto.
Un entusiasmo contagioso
“Vedere i bambini muoversi con curiosità e rispetto nel bosco, imparare nuove cose divertendosi, è stato il vero premio di questa tappa” ha dichiarato Gaetano Doto, presidente dell’Associazione Tanino. “Abbiamo percepito entusiasmo non solo nei più piccoli, ma anche nei genitori e nei volontari. È la conferma che l’educazione, se vissuta come esperienza condivisa, diventa un ricordo che resta nel tempo”.
Partito a luglio da Castelluccio dei Sauri con attività multidisciplinari tra sport, arte, fiabe animate e affettività, EducaFiabe 2025 ha rafforzato ad Accadia il proprio format: unire divertimento, cultura e inclusione, valorizzando i piccoli centri e le loro risorse naturali.
Prossima tappa: Troia
Il viaggio proseguirà dal 25 agosto al 5 settembre a Troia con il laboratorio “Sana Estate”, dedicato a sport, affettività, nutrizione e arte. Ogni mattina, bambini e bambine dai 5 ai 12 anni parteciperanno a un programma che intreccia gioco, educazione e creatività. L’iniziativa, organizzata con l’Aps Puglia Senza Ostacoli e sostenuta dalla Regione Puglia, ha già registrato un’adesione massiccia.
“Troia sarà l’occasione per chiudere in bellezza questa edizione – ha aggiunto Doto – porteremo con noi l’energia di Castelluccio e l’esperienza di Accadia, per offrire ai bambini un percorso che lasci il segno. Educare significa anche costruire legami, e ogni tappa è un tassello di questa rete”.
Con EducaFiabe, l’estate non è solo svago, ma un’esperienza di crescita collettiva, dove bambini, famiglie, associazioni e istituzioni collaborano per un futuro più consapevole e solidale.













