Si allarga lo strappo tra Partito democratico e Movimento 5 Stelle in vista delle regionali pugliesi. Come riporta La Gazzetta del Mezzogiorno, a far deflagrare il dibattito sono state le dichiarazioni di Giuseppe Conte, intenzionato a escludere dalle liste Michele Emiliano e Nichi Vendola. Una posizione che i dem definiscono frutto di “testarda ingratitudine”, ricordando il ruolo avuto dai due leader nel favorire l’inclusione dei pentastellati nel centrosinistra.
“Ostilità incomprensibile” secondo i dem
A Roma e Bari, nelle file del Pd, cresce il fastidio per quella che viene definita “insopportabile tracotanza” dell’ex premier. “Basta ricordare – osserva un parlamentare dem – le concessioni fatte alle amministrative, con i candidati sindaci di Brindisi e Foggia ai 5 Stelle, o l’assessorato al Welfare affidato a Rosa Barone nella giunta Emiliano”.
Dietro la mossa di Conte, secondo il retroscena dem, ci sarebbe la volontà di presidiare l’area legalitaria e non perdere consensi a sinistra, evitando l’ombra politica di Emiliano e il carisma di Vendola, considerato capace di sedurre una parte dell’elettorato grillino.
Le reazioni di Sinistra Italiana
L’atteggiamento del leader M5S ha già provocato la reazione di Nico Bavaro (Sinistra Italiana), che su La Gazzetta del Mezzogiorno ha ricordato come i pentastellati pugliesi siano pronti a ricandidare consiglieri ed ex assessori con ruoli attivi nelle ultime due legislature regionali. Inoltre, ha sottolineato che i quattro esponenti contiani in Consiglio hanno continuato a sostenere la maggioranza di centrosinistra anche dopo l’uscita dalla giunta per l’inchiesta sulla corruzione elettorale del 2024.
Il nodo Taranto e l’asse Turco-Decaro
Il ruolo di Conte si fa sentire anche sulla vicenda Taranto. Qui, l’asse tra il senatore M5S Mario Turco e Antonio Decaro punta a escludere prospettive industrialiste per il capoluogo ionico, mettendo a rischio – secondo le critiche – fino a 20mila posti di lavoro diretti e indiretti legati all’acciaieria. Una linea condivisa con la grillina Valentina Palmisano, che ha portato la questione fino a Bruxelles con un’interrogazione sull’Aia rilasciata dal governo Meloni.
Tentativi di mediazione nel Pd
Il capogruppo Pd al Senato Francesco Boccia ha in agenda un nuovo intervento per ricucire i rapporti tra Decaro ed Emiliano. Da Lecce, l’ex sindaco Carlo Salvemini ha invitato i due a ritrovare l’unità, mentre il segretario regionale Domenico De Santis si dice fiducioso: “Antonio e Michele troveranno la quadra: prima di tutto vengono la Puglia e i pugliesi”.
Centrodestra in attesa ma Forza Italia si muove
Mentre a sinistra si moltiplicano i contatti e le polemiche, il centrodestra pugliese resta in fase di attesa. Secondo fonti romane, Forza Italia avrebbe già scelto il candidato a Bari: si tratta del leader dell’Ugl Antonio Caprio.













