La consigliera regionale del Movimento 5 Stelle Rosa Barone scende in campo a sostegno del Comune di Torremaggiore, che ha deciso di impugnare l’autorizzazione unica regionale rilasciata per la realizzazione di un parco eolico nelle immediate vicinanze del sito archeologico di Castel Fiorentino, luogo simbolico noto in tutto il mondo per essere legato alla morte dell’imperatore Federico II di Svevia.
A preoccupare Barone e l’amministrazione comunale sono gli 11 aerogeneratori previsti a soli 4 chilometri dal sito, in una zona che secondo gli oppositori del progetto dovrebbe puntare tutto su valorizzazione culturale e paesaggistica, e non su interventi industriali invasivi.
La delibera della giunta e il sostegno del M5S
“Sono a fianco dell’amministrazione di Torremaggiore – dichiara Rosa Barone – che ha scelto, con una delibera di giunta, di impugnare in sede giudiziaria l’autorizzazione concessa dalla sezione Transizione energetica della Regione Puglia. Non si può ignorare così il volere di una comunità, che da tempo ha espresso una forte contrarietà a un progetto capace di modificare per sempre un paesaggio storico e identitario”.
Barone sottolinea che lo sviluppo economico dell’area dovrebbe basarsi sul patrimonio culturale e archeologico, e non essere messo a rischio da interventi che potrebbero compromettere la vocazione turistica del territorio.
“La Commissione ambiente convocata troppo tardi”
La consigliera denuncia anche la mancata comunicazione da parte del Dipartimento regionale, che avrebbe rilasciato l’autorizzazione senza informare né lei né la Commissione ambiente. “Dispiace che l’audizione da me richiesta si sia tenuta quando ormai era troppo tardi – spiega – e che non sia stata data comunicazione tempestiva dell’avvenuto rilascio del provvedimento”.
Il progetto firmato Volpe non convince
Nel tentativo di mitigare l’impatto del parco eolico, è stato inserito nel progetto un piano di riqualificazione a firma dell’archeologo Giuliano Volpe, già presidente del Consiglio Superiore dei Beni Culturali, indicato come prescrizione vincolante per l’autorizzazione. Ma anche questo elemento, secondo Barone, non è sufficiente a rassicurare. “Il paesaggio sarà comunque stravolto e la tutela culturale non può essere relegata a un piano di compensazione”.
“Oggi sarò a Torremaggiore: il confronto con i cittadini non si ferma”
Barone ha annunciato la sua presenza nel pomeriggio di oggi a Torremaggiore per proseguire il dialogo con la popolazione e le istituzioni locali, ribadendo che il Movimento 5 Stelle farà di tutto per contrastare il progetto in ogni sede istituzionale.
“Uniti oltre le bandiere per difendere il territorio”
L’appello finale è rivolto a tutti i consiglieri regionali del territorio: “Chiedo di unirci, al di là delle appartenenze politiche, per difendere il nostro territorio e far sentire la nostra voce. Castel Fiorentino non può essere sacrificato in nome di una transizione energetica che dimentica storia, identità e partecipazione”.











