È stato inaugurato oggi, 31 luglio 2025, a Roseto Valfortore, il primo Centro di Prima Accoglienza per la fauna selvatica della Capitanata, una struttura all’avanguardia dedicata al soccorso, alla cura e al recupero di animali selvatici in difficoltà. Un’iniziativa fortemente voluta dalla Regione Puglia, dal Comune di Roseto e dall’associazione Vita & Ambiente APS, da anni attiva nella tutela dell’ecosistema locale.
Un punto di riferimento per il territorio
Il nuovo centro rappresenta un presidio fondamentale per la salvaguardia della biodiversità del Subappennino dauno, una delle aree più ricche e fragili dal punto di vista naturalistico. Al suo interno saranno accolti e curati volatili, piccoli mammiferi e altre specie selvatiche che necessitano di interventi urgenti in seguito a ferite, malattie o condizioni di rischio ambientale.
L’obiettivo: coniugare tutela ambientale e sensibilizzazione
Oltre alla funzione sanitaria, il centro sarà anche uno strumento di educazione ambientale, con percorsi informativi e collaborazioni con scuole e comunità locali. “Questo è un passo concreto verso una Capitanata più consapevole, dove l’ambiente e gli animali non sono considerati un ostacolo, ma un valore da proteggere”, hanno dichiarato i promotori durante la cerimonia inaugurale.
Una giornata simbolica per la Capitanata
La scelta del 31 luglio come data di apertura non è casuale: nel pieno della stagione estiva, quando gli incendi, il traffico e l’interferenza umana mettono a dura prova la sopravvivenza della fauna selvatica, la nascita di un luogo sicuro e specializzato assume un significato ancora più rilevante.
L’inaugurazione di oggi segna dunque un nuovo inizio per la tutela ambientale del territorio foggiano, che si dota finalmente di uno strumento concreto per intervenire con tempestività e professionalità in difesa della natura.













