Il senatore foggiano Ivan Scalfarotto ha indossato una kippah in aula a Palazzo Madama per esprimere solidarietà alla comunità ebraica italiana, all’indomani della brutale aggressione avvenuta a Milano ai danni di un giovane identificabile come ebreo a causa della sua identità religiosa. Un episodio che ha profondamente colpito il senatore di Italia Viva, spingendolo a compiere un atto pubblico di vicinanza.
“Oggi in Senato ho indossato una kippah. Un gesto semplice, ma carico di significato”, ha scritto Scalfarotto in un post condiviso sui social. “Dopo la vile aggressione antisemita avvenuta a Milano, volevo esprimere un segno concreto di vicinanza alla comunità ebraica, parte fondamentale della nostra storia, cultura e società”.
“L’antisemitismo si nutre di ignoranza e indifferenza”
Nel suo messaggio, il parlamentare originario di Foggia ha voluto lanciare un monito sulla pericolosa recrudescenza dei rigurgiti antisemiti: “L’antisemitismo è una piaga mai sopita: riemerge, si insinua, si nutre di ignoranza e indifferenza. Va combattuto con determinazione. Sempre”.
Scalfarotto ha promesso di non far mancare la propria voce in ogni sede democratica, a partire dall’aula del Senato, nella quale ha portato anche visivamente il proprio messaggio. La chiusa del suo intervento è netta e carica di senso istituzionale: “Chi tocca un ebreo, offende la Repubblica”.











