“Parli di me? parlane al femminile: sosteniamo la parità di genere”. Questo il tema di significativa importanza sociale e culturale che Lesina si prepara ad ospitare il prossimo venerdì 26 luglio, con inizio alle ore 10:30. Un incontro-dibattito che rappresenta un momento fondamentale per promuovere la cultura di uguaglianza e per rafforzare l’impegno contro la violenza di genere.
“L’evento è concepito per andare oltre la semplice discussione – spiega Anna Maria Troiano, presidente di “Voci di Donne”, l’Associazione lesinese al Femminile organizzatrice dell’evento- mirando a una sensibilizzazione concreta sulle tematiche della parità di genere nella convinzione che la promozione culturale, la creazione di reti di supporto e la solidarietà collettiva siano gli strumenti più efficaci per diffondere i principi di uguaglianza di genere e per combattere la violenza in tutte le sue manifestazioni”.
Il dibattito è strutturato con l’ambizione di generare un impatto duraturo sulla comunità, agendo come catalizzatore per il cambiamento sociale. Gli obiettivi sono chiari: accrescere la consapevolezza pubblica sulla parità di genere, favorire l’adozione di una cultura inclusiva che celebri la diversità e, in ultima analisi, contribuire in modo significativo alla prevenzione e al contrasto della violenza contro le donne. “La forza di questa iniziativa- dichiara la Troiano- risiede nella ferma convinzione che la diffusione dell’informazione, l’arricchimento culturale, la costruzione di solide reti di collaborazione e la manifestazione di solidarietà siano le armi più potenti per raggiungere questi traguardi”.
La presenza del sindaco Primiano Di Mauro, di autorità civili e religiose simboleggia un ampio consenso sociale e un impegno trasversale da parte di diverse sfere della comunità. Un elemento di particolare rilievo è la partecipazione confermata di Loredana Capone, presidente del Consiglio Regionale della Puglia. Questa presenza di alto livello politico evidenzia il forte impegno della Regione Puglia verso le questioni di genere e la lotta alla violenza, confermando che l’evento a Lesina si inserisce in un quadro di politiche e strategie regionali più ampie.
A completare il quadro delle partecipazioni vi sono numerose associazioni che operano attivamente nel campo dei diritti delle donne, della parità di genere e del contrasto alla violenza.
Un aspetto distintivo e strategicamente rilevante del dibattito di Lesina è l’intenzione di renderlo un appuntamento fisso, strettamente legato alla tradizione della festa di Sant’Anna profondamente radicata “Associazione VOCI DI DONNE APS ETS“ Lesina (FG) nella cultura locale. La figura di Sant’Anna, nella tradizione popolare di Lesina, è considerata l’emblema della protezione delle donne Questa venerazione è testimoniata da secoli di devozione e da riti specifici, come l’accensione dei fuochi nei quartieri del paese.
L’ancoraggio del dibattito sulla parità di genere a una tradizione così sentita e significativa a Lesina conferisce all’evento una risonanza culturale unica. Collegando una tematica sociale contemporanea e cruciale a una figura venerata e a una festività consolidata, l’iniziativa si integra organicamente nel tessuto identitario della comunità. La scelta di questa data e di questo collegamento simbolico mira a garantire la sostenibilità dell’evento nel tempo, trasformandolo in un appuntamento fisso nel calendario di Lesina, un momento annuale di riflessione e azione che attinge alla forza della tradizione per affrontare le sfide del presente.
La comunità di Lesina ha già dimostrato una notevole sensibilità e un forte impegno riguardo alle tematiche della parità di genere e della lotta alla violenza. Un esempio lampante è l’evento tenutosi l’8 marzo 2025, in occasione della Festa delle Donne, che ha registrato una “grande affluenza di cittadini, dimostrando quanto il tema sia sentito”.
L’incontro-dibattito rappresenta l’apertura della giornata di festeggiamenti dedicati alla santa: seguiranno, l’apertura degli stand gastronomici, lo spettacolo musicale nella zona Rosa dei Venti del lungolago di Lesina e simbolicamente “I Fuochi di Sant’Anna” al lago.













