“Si legga il testo emerso dall’ultimo Consiglio dei ministri, prima di sbraitare senza cognizione di causa e senza spirito di collaborazione». Così l’onorevole Giandonato La Salandra di Fratelli d’Italia, in replica al consigliere regionale Antonio Tutolo che accusa i parlamentari di aver creato “illusioni” sulla riapertura del tribunale di Lucera.
“Il Governo – spiega il deputato foggiano, componente della Commissione Giustizia – è chiamato con il Parlamento alla predisposizione di un testo diretto proprio alla riforma della geografia giudiziaria, esattamente come promesso e come annunciato in diverse occasioni. Occorre pertanto conciliare le varie esigenze dei territori: per questo mi aspetto una posizione chiara proprio dal sindaco di Lucera, affinché in questa fase adesso faccia la sua parte, coinvolgendo anche i sindaci dell’intero circondario del tribunale di Lucera, dimostrando di essere il sindaco di una grande città come lo è sempre stata Lucera capace di far convergere su di sé i comuni limitrofi”.
Il Governo “saprà recepirle”, chiarisce La Salandra. “Simili affermazioni da parte di un consigliere asseverato alla maggioranza di Emiliano – prosegue il deputato meloniano – denotano piuttosto un maldestro tentativo di generare sfiducia rispetto ad una prospettiva a cui dobbiamo invece lavorare insieme tutti, ciascuno al suo livello istituzionale. Sbagliato, abbandonarsi a suggestioni da tiktoker o influencer, sebbene proprio questo lo abbiano reso ‘famoso’: nessuno usi la giustizia per coprire le pochezze di alcune amministrazioni locali o quelle della maggioranza regionale”.
“Se Pitta e Tutolo vogliono un confronto pubblico io ci sono – lancia l’appello La Salandra -, se poi vogliono solo i social, posso consigliare loro qualche buon social media manager, così magari le risorse del Comune di Lucera le possono impegnare meglio di quanto non abbiano fatto fino ad adesso”.













