Si è concluso con successo il tirocinio formativo presso la Questura di Barletta-Andria-Trani di sei studenti del Dipartimento di Giurisprudenza dell’Università di Foggia, impegnati per oltre 460 ore in un percorso concreto di apprendimento dentro le stanze operative della Polizia di Stato.
A salutare i giovani tirocinanti, questa mattina, sono stati il questore della provincia BAT, Alfredo Fabbrocini, e il rettore dell’Ateneo dauno, Lorenzo Lo Muzio, in un momento di chiusura che ha sancito l’ottima riuscita dell’iniziativa nata da un Protocollo d’Intesa siglato nel luglio 2023.
Un ponte tra aula e realtà istituzionale
I sei studenti – cinque ragazze e un ragazzo, residenti tra le province di Foggia e della BAT e di età compresa tra i 23 e i 29 anni – hanno affiancato il personale della Questura in diversi settori: licenze, passaporti, misure di prevenzione, gestione dei contenziosi, attività della Polizia Scientifica, archivi e risorse umane.
Un’esperienza trasversale, pensata per mettere in relazione la formazione giuridica accademica con il mondo concreto della pubblica amministrazione e della sicurezza. “Un’osmosi positiva”, l’ha definita Fabbrocini, sottolineando come la presenza dei giovani abbia rappresentato “non solo un momento di crescita per loro, ma anche un arricchimento per il personale della Questura, che ha mostrato entusiasmo e disponibilità”.
Il rettore Lo Muzio: “Un esempio concreto di terza missione”
Per il rettore Lorenzo Lo Muzio, si tratta di una delle manifestazioni più efficaci della cosiddetta terza missione universitaria: “Iniziative come questa – ha detto – dimostrano come la formazione universitaria possa interagire con le istituzioni per offrire agli studenti esperienze ad alto valore civile e professionale”.
Il rettore ha ringraziato personalmente il questore e il personale della Questura “per la disponibilità, la professionalità e l’accoglienza riservata ai nostri ragazzi, che hanno potuto vivere un’esperienza unica, utile per affrontare con competenza e responsabilità le sfide del mondo del lavoro”.
Un modello replicabile
Il progetto si inserisce in un percorso più ampio di collaborazione tra mondo accademico e amministrazioni pubbliche, destinato ad avere ulteriori sviluppi. Alla luce dei risultati ottenuti, sia l’Università degli Studi di Foggia sia la Questura della BAT si sono detti favorevoli a proseguire e rafforzare il partenariato, estendendo eventualmente la platea degli studenti coinvolti nei prossimi anni.











