• Contatti
domenica 19 Luglio 2026
No Result
View All Result
l'Immediato
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
No Result
View All Result
l'Immediato
No Result
View All Result

Home - Casa Sollievo della Sofferenza, intervento record all’aorta su paziente di San Severo

Casa Sollievo della Sofferenza, intervento record all’aorta su paziente di San Severo

Eseguita tecnica FET su una donna di 59 anni con aneurisma toracico: 8 ore di sala operatoria e un team multidisciplinare per salvare la vita di Carmela

Di Redazione
11 Luglio 2025
in Gargano, San Severo e Alto Tavoliere, Sanità & Salute
Condividi su FacebookCondividi su Twitter

Un delicatissimo intervento cardiochirurgico è stato eseguito con successo all’IRCCS Casa Sollievo della Sofferenza di San Giovanni Rotondo su una donna di 59 anni, residente a San Severo, affetta da un voluminoso aneurisma dell’arco aortico. L’operazione, della durata complessiva di oltre otto ore, è stata effettuata con la sofisticata tecnica FET – Frozen Elephant Trunk, una metodica ibrida che unisce chirurgia a cuore aperto e procedura endovascolare.

Dai primi sintomi alla diagnosi: una corsa contro il tempo

Nei giorni precedenti al ricovero, la paziente – Carmela, addetta di cucina in un ristorante – lamentava forti dolori alle spalle, tosse e affanno. Inizialmente le era stata prescritta una terapia antibiotica, ma i sintomi non accennavano a migliorare. Dopo esami radiografici e una TAC, la diagnosi: aneurisma toracico. È stata un’amica medico della titolare del ristorante a suggerire di rivolgersi all’ospedale di San Giovanni Rotondo.

Un intervento ad alta complessità in due fasi

Giunta al Pronto Soccorso, Carmela è stata subito presa in carico dall’Aortic Team dell’ospedale, che riunisce cardiochirurghi, chirurghi vascolari, anestesisti, cardiologi, radiologi e specialisti in imaging avanzato. Dopo un’approfondita valutazione, è stata decisa l’applicazione della tecnica FET, che prevede l’impianto di una protesi ibrida per sostituire arco e aorta discendente in un solo tempo operatorio o in due fasi, come in questo caso.

L’intervento è stato condotto nella sala operatoria ibrida del terzo piano e ha richiesto sofisticate strategie di protezione cerebrale e viscerale, oltre a perfusione cardiaca controllata. La procedura si è conclusa con l’impianto di una endoprotesi per via endovascolare attraverso una mini-incisione inguinale, “agganciata” alla porzione di protesi già collocata.

Il ruolo dell’Aortic Team: professionalità al servizio della vita

A dirigere le diverse fasi operatorie i cardiochirurghi Mauro Cassese, Vincenzo Palazzo e l’anestesista Francesco Greco, supportati da tutte le Unità coinvolte. L’intervento ha rappresentato una prova di eccellenza multidisciplinare per l’IRCCS di San Giovanni Rotondo.

“Abbiamo registrato una perfetta sinergia tra professionisti, che ha consentito di affrontare una patologia complessa con tempestività ed efficacia”, sottolineano i responsabili del team. La paziente è stata dimessa in buone condizioni oltre un mese fa, ha rimosso i punti e tornerà a breve alle attività quotidiane. A settembre eseguirà un controllo con angio-TAC torace-addome.

“Grazie a medici e infermieri: ho trovato persone vere”

Commosse le parole di Carmela: “Voglio ringraziare con tutto il cuore i medici, gli infermieri e gli OSS. Ho sempre avuto paura degli ospedali, soprattutto dopo il Covid, ma qui ho trovato persone vere, accoglienti, capaci di spiegarmi tutto con pazienza. Mi hanno salvato la vita, non lo dimenticherò mai”.

Seguici anche su Instagram – Clicca qui

Ricevi gratuitamente le notizie sul tuo Messenger di Facebook. Ecco come

Tags: aneurisma aortaAortic TeamCardiochirurgiaCarmela San SeveroCasa Sollievo della Sofferenzaeccellenza sanitaria Pugliaintervento FETMauro Casseseospedale Padre PioSan Giovanni Rotondo
Articolo precedente

Tirocinio in Questura per sei studenti Unifg: conclusa con successo l’esperienza formativa ad Andria

Articolo successivo

Riapre la Piscina Comunale di Sant’Agata di Puglia: impianto rinnovato e pronto per accogliere sportivi e famiglie

Articoli correlati

Incendio nel centro di stoccaggio rifiuti nel Foggiano, in fiamme quasi un ettaro: Arpa monitora la qualità dell’aria

RSA di San Nicandro Garganico e Troia, società del gruppo Angelucci condannata a pagare oltre 736mila euro all’ASL Foggia

Laghi di Lesina e Varano, Assoturismo: “Il grande turismo del Gargano non è mai decollato, serve una svolta”

Sanità pugliese, gli Ordini degli Infermieri lanciano l’allarme: “Sbloccare subito le assunzioni per evitare il collasso dei servizi”

Incendio in un’azienda di stoccaggio rifiuti a San Paolo di Civitate, massiccio intervento dei vigili del fuoco

Sanità a Vieste, la nuova direttrice generale dell’ASL Foggia visita il polo sanitario: “Pronte risposte per il territorio”

Ultime Notizie

Screenshot
Cronaca

Muore per salvare il suo cane: 60enne di Foggia folgorato da un cavo elettrico

La tragedia si è consumata nel tardo pomeriggio nella zona di Sant’Aquilina. L’uomo avrebbe cercato di liberare l’animale rimasto impigliato

Antonio De Sabato

Inchiesta DDA, De Sabato: “Lo scioglimento per mafia del Comune di Foggia trova nuove conferme”

Antonio Decaro

Decaro frena sulle primarie del centrosinistra: “Io alla guida del campo largo? Sto facendo il presidente della Regione”

De Benedictis e Chiariello

Ex avvocato Chiariello, revocato il sequestro da 4,3 milioni: il Tribunale dispone la restituzione dei beni

Caporalato nel Foggiano, al via il processo “Terra Rossa”. La moglie del prefetto Michele Di Bari tra gli imputati

Laghi di Lesina e Varano, Assoturismo: “Il grande turismo del Gargano non è mai decollato, serve una svolta”

Quotidiano online registrato presso il Tribunale di Foggia, n. 3/2014 Società editrice: iMEDIA srls P.IVA 03942360714

  • Cookies policy
  • Privacy Policy
IMPOSTAZIONI PRIVACY

Copyright © 2026

No Result
View All Result
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere

Copyright © 2024