C‘è preoccupazione al Comune di Foggia da parte dell’opposizione meloniana per una certa lentezza amministrativa nel condurre a termine gare e lavori già finanziati con il PNRR.
“Foggia rischia seriamente di perdere oltre 30 milioni di euro destinati a progetti fondamentali di rigenerazione urbana ed emergenza abitativa, a causa dell’inaccettabile immobilismo dell’amministrazione Episcopo“, è l’allarme lanciato dal gruppo dei Fratelli d’Italia, composto dal capogruppo Claudio Amorese e dagli eletti Maurizio Accettulli, Concetta Soragnese e Gino Fusco.
Almeno il 40% dei 74 milioni di euro complessivi non risultano ancora né avviati né cantierizzati.e potrebbero non superare il 2026, termine di scadenza di utilizzo dei fondi.
Rigenerazione urbana del Rione Martucci, il recupero dell’ex Circoscrizione CEP, la rigenerazione del Mercato dei Fiori nei pressi del cimitero, la demolizione e bonifica dell’ex inceneritore di Via San Severo, e la realizzazione di 56 alloggi popolari e spazi sociali nel quartiere Borgo Croci-Candelaro”. Sono tante le progettualità, che pur essendo già appaltate, non risultano essere cantierizzate.
Inesperienza della Giunta e della sindaca? Inadeguatezza degli uffici? Pignoleria dell’assessore al ramo Pino Galasso? Tutti questi elementi, insieme, secondo Amorese, sarebbero le cause di una rinnovata inerzia amministrativa, già sottolineata dai revisori dei conti un anno fa.









